Nell'Inghilterra vittoriana c'è un'usanza stravagante, quella della Lotteria "tondina": dei venti iscritti solo uno è destinato a sopravvivere e sarà il vincitore a cui spetta la somma di centomila sterline. Dopo la morte del diciottesimo iscritto, a contendersi la somma strabiliante sono i due fratelli Finsbury, Masterman e Joseph, che si odiano e non si rivolgono la parola da quarant'anni. Joseph vive con due giovani eccentrici: Morris e John e con sua nipote Julia, che è segretamente innamorata di Michael, poco promettente studente in medicina e per di più nipote di Masterman. I due fratelli sono pronti a tutto: Masterman, molto malato, vorrebbe impossessarsi della somma per lasciarla in eredità a Michael e perciò tenta in ogni modo di attentare alla vita di Joseph. Anche Morris e John, per aiutare il loro amico sono disposti a far sparire Masterman con la complicità del dottor Pratt, un medico ubriacone. Che succederà se entrambi i contendenti saranno dati erroneamente per morti?