Vuoi le news di Yahoo! Entertainment sul tuo cellulare? Clicca qui
" 'La carica dei 102' diretto da Kevin Lima non aggiunge nulla al film sui 101, se non il centoduesimo cucciolo che serve alla signora per guarnire la nuova pelliccia con un cappuccio. Si accentuano i toni caricaturali, lo humour greve, lo slapstick e qualche precauzione animalista: un'avvertenza finale cerca di premunire dall'olocausto di dalmati che seguì l'uscita del primo episodio nel 1996. Glenn Close è brava, una Norma Desmond sul viale del tramonto della cattiveria che finisce impastata come una torta. Ed è dissennata anche la guest star Gerard Depardieu, incrocio kitsch tra Gautier e Lagerfeld che, ancora memore di Asterix, è abbigliato come un Obelix post-moderno (Fabio Bo, 'Il Messaggero', 19 gennaio 2001)
"Ne 'La carica dei 102' i cuccioli sono uno di più perché la pelliccia deve avere un cappuccio. Lo Xerox film è carino. Le cose più belle sono: i costumi disegnati da Anthony Powell per Glenn Close-Crudelia, esagerati, splendenti e bellissimi; e Gerard Depardieu, nel personaggio di un travestito, grande, grosso e goffo, pellicciaio parigino di nome Le Pelt, complice di crudelia". (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 19 gennaio 2001)
"Rispetto al film precedente, Lima accentua i toni ed i ritmi, moltiplica le gag tra i due cattivi e gli indifesi cagnolini, ma i personaggi fortemente caratterizzati degenerano un po' in caricature e ai due divi rubano spesso la scena i piccoli dalmata, che danno prova di saper recitare, merito per quelli in carne e ossa di Gary Gero, il più grande addestratore di Hollywood di animali per lo schermo". (Alberto Castellano, 'Il Mattino', 20 gennaio 2001)
Copyright © Cinematografo 2006.