Una servetta giunge dal paesello al servizio nella casa di un notaio ipocrita ed ambiguo e viene da questi sedotta. La ragazza fugge dalla casa e cade nelle spire di una megera che lusingandola con allettanti promesse vuol far mercato della sua bellezza. Uno spavaldo solfataro che la protegge la toglie dalla turpe casa e impone al notaio di riparare il mal fatto sposando la ragazza la quale trascorre le varie vicende come in uno stato di inebetimento. Il giorno delle nozze essa sviene prima di entrare in chiesa e si ammala gravemente. Prima di morire rivela che il solfataro era il suo unico amore e la incomprensione di lui ha causato la sua malattia.
Note
FILM GIRATO NEGLI STUDI DEL CENTRO SPERIMENTALE DI CINEMATOGRAFIA ED E' STATO PRESENTATO ALLA MOSTRA DI VENEZIA NEL 1942.