Germania occidentale, anni '70. Una serie di attacchi terroristici, dirottamenti aerei, rapimenti e assassinii sconvolgono il mondo politico e l'opinione pubblica tedesca. A rivendicare tali atti saranno i membri della RAF (Rote Armee Fraktion), movimento dell'estrema sinistra propugnatore della la lotta armata, fondato e guidato da Andreas Baader, Ulrike Meinhof e Gudrun Ensslin. Arrestati e incarcerati, i capi e alcuni membri del movimento moriranno in prigione nel 1977, apparentemente per suicidio, lasciando aperta una delle pagine più tragiche e misteriose della Germania post-nazista.
Note
- ANTEPRIMA, FUORI CONCORSO, AL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA (III EDIZIONE, 2008). - CANDIDATO AL GOLDEN GLOBE 2009 COME MIGLIOR FILM STRANIERO. - CANDIDATO ALL'OSCAR 2009 COME MIGLIOR FILM STRANIERO.


