Austria, 1928. Il giovane fotografo Philippe Halsman è accusato ingiustamente per aver ucciso suo padre durante una gita in montagna. Il ragazzo è ebreo e durante il processo l'atmosfera antisemita si fa sempre più opprimente. L'avvocato Richard Pressburger, incaricato della difesa di Philippe e consapevole della mancanza di obiettività di giudizio, si troverà di fronte alla difficile scelta se continuare o meno a sostenere il giovane.
