Festeggiamo il giorno dell'indipendenza
2 luglio. Un oggetto non identificato è diretto verso il pianeta Terra. Si tratta di un'enorme astronave aliena, pronta a sterminare l'intera umanità pur di occupare il suolo terrestre.
Il presidente americano Whitmore, durante il 4 luglio - festa dell'indipendenza americana - esorterà l'intera popolazione a reagire, coadiuvato da Levinson (Jeff Goldblum), geniale telematico ebreo e Hiller (Will Smith), uno spiritoso capitano dell'aviazione. Grazie alla collaborazione di tutti, e ad un piano studiato da Levinson, l'umanità si salverà dalla minaccia aliena con un finale degno dei più grandi kolossal americani. Independence Day è quello che l'America ha sempre ricercato nei disaster movie: uno sfogo pirotecnico, un tripudio di distruzione e retorica paranoica pro american way.
Dobbiamo fare qualcosa
Roland Emmerich ha un certo fiuto nel proporre prodotti deliberatamente studiati per un pubblico americano, sebbene poi vengano diffusi nel resto del mondo con strepitoso successo. Nonostante sia nato a Stoccarda, la sua accesa passione per le pellicole catastrofiche gli ha spalancato le porte del magico mondo di Hollywood, grazie al quale da anni produce colossali blockbuster. Con Independence Day non si è posto freni, riscuotendo in verità un successo inaspettato se comparato con il prodotto finale: egocentrico, illogico, ironicamente assurdo e dozzinale. Il tema dell'invasione aliena è una costante nel cinema di fantascienza, ma se alcuni registi lo hanno sviluppato come metafora verso l'accettazione del diverso (Cocoon), Emmerich lo dipinge nella versione più stereotipata possibile, calcando la visione collettiva che vuole gli alieni come esseri pseudo-antropomorfi inscatolati all'interno di enormi navicelle spaziali. Sviluppatori di tecnologia avanzata ma fondamentalmente incapaci di comprendere le meccaniche logiche di un essere umano (paradosso bello e buono).
E se ciò non bastasse per capire la superficialità con cui viene inscenato il conflitto, il presidente degli Stati Uniti viene trasformato in un aspirante Top Gun - quando sappiamo benissimo che, nell'eventualità di una guerra, sarebbe il primo a tagliare la corda -, ignaro dei progetti segreti nell'Aria 51 e incapace di comprendere la politica del paese senza aver consultato i propri consiglieri, macchiette che il più delle volte cadono nel ridicolo involontario insieme a tutto il resto. Independence Day è quel tipo di intrattenimento ludico che si esalta nell'andare fuori dai binari; divertente nelle scene d'azione e in pochissime altre occasioni, purtroppo.DVD EDIZIONE SPECIALE A DOPPIO DISCO
Caratteristiche tecniche
Formato video: 2.35:1 anamorfico
Formato audio: inglese e italiano dolby digital 5.1
Sottotitoli: inglese, italiano
Immagine curata (ma a tratti poco luminosa), risulta sempre compatta e ben distribuita su tutto lo schermo; anche quando gli effetti speciali sono in maggioranza, resta comunque molto equilibrata. Gli effetti speciali, sapientemente mixati con la regia, si trasformano in sequenze dall'incredibile perfezione tecnica e dal tremendo realismo. Buono il versante audio (in dolby digital 5.1), anche se la colonna sonora del film risulta essere poco originale e mal distribuita nelle varie sequenze: nel complesso, in ogni caso, gli effetti sonori risultano ben fatti, soprattutto per quanto concerne le esplosioni.
Contenuti speciali
Gli extra sono piuttosto interessanti ma si poteva e doveva fare meglio. Diamo un' occhiata a cosa troveremo in questa edizione da due dischi.
Edizione speciale del film più lunga di circa 9 minuti
Making of (30 minuti)
Invasione ID4 (22 minuti circa)
Intervista a Jeff Goldblum
Sequenza finale originale
EXTENDED EDITION - DISCO SINGOLO
Caratteristiche tecniche
Formato video: 2.35:1 16/9 widescreen
Formato audio: inglese e italiano dolby digital 5.1; italiano dts
Sottotitoli: inglese, italiano
Se dovete collaudare il vostro nuovo impianto surround comprate ad occhi chiusi questo film: l'audio, difatti, è da manuale e utilizza a profusione tutti e sei i canali facendovi letteralmente balzare sulla sedia! Il doppiaggio nelle scene inedite, poi, è indistinguibile dall'originale del 1996. Come al solito, si consiglia la traccia sonora in dts, più bassa come volume dell'AC3 ma dinamicamente spaventosa. Il video è stato restaurato ed è senz'altro buono, ma non raggiunge l'eccellenza della controparte audio: il motivo non è da attribuire alla compressione, che non disturba mai la vista, ma piuttosto al semplice fatto che la pellicola ha ormai quasi dieci anni sulle spalle. Forse le scene aggiunte e la traccia dts che hanno quasi riempito il supporto dvd 9 non hanno lasciato spazio agli extra, presenti, ma non in grandi quantità.
Contenuti speciali
8 minuti di sequenze restaurate non incluse nella versione cinematografica originale
Commento audio di Roland Emmerich e Dean Devlin
Informazioni riservate: dietro le quinte di The Day After Tomorrow – L'Alba del giorno dopoBLU-RAY Caratteristiche tecniche
Formato audio: inglese dolby digital 5.1 dts hd master audio lossless; italiano dolby digital 5.1; italiano e spagnolo dts
Sottotitoli: inglese, italiano, spagnolo
Menù: inglese, italiano, spagnolo
Rispetto all'edizione dvd, l'atteso Blu-ray di Independence day - blockbuster campione di incassi nel mondo - è visivamente incredibile. La qualità video, per quanto evidenzi un leggero sfarfallio in alcune scene, nelle sequenze d'azione mostra i muscoli, miscelando l'effetto surround con l'alta definizione in un nuovo ambiente tridimensionale. Il risultato è un film coinvolgente, dalla qualità audiovisiva impareggiabile rispetto a tutte le altre edizioni in commercio. Per i fanatici dei disaster movie, un edizione digitale imperdibile.
Contenuti speciali
Gli extra compredono per lo più commenti audio, qualche trivia track e un gioco interattivo. Purtroppo è una costante la povertà degli extra nelle edizioni in blu-ray, necessari per far spazio all'alta qualità audiovisiva della pellicola.
Commento dei cineasti
Commento degli effetti speciali
Gioco: caccia al tesoro
Trailer di Independence Day
Curiosità di Independence Day
Ricerca per parola
Segna-scena con il regista Roland Emmerich e il produttore Dean Delvin
Trailers dei Blu-ray Twentieth Century Fox
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Springfield sottovetro
Sfida all'ultimo secondo per i mitici Simpson. La sempre impareggiabile stupidità di Homer porta Springfield sull'orlo del collasso ambientale, costringendo il governo statunitense (e in particolare l'ente per la protezione ambientale, l'EPA) a rinchiudere la città sotto una impenetrabile cupola di vetro. Il pigrissimo capofamiglia deve perciò rimboccarsi le maniche per rimediare al danno causato, cercando nel frattempo di non perdere l'amore di moglie e figli.
18 anni di speranze ben riposte
Tanto ci è voluto, dalla prima volta in cui qualcuno fece balenare l'idea di un film su I Simpson, perché tale pellicola arrivasse finalmente nelle sale di tutto il mondo.
Lunghe sessioni di sceneggiatura, fatte di ipotesi e ripensamenti continui, hanno portato alla stesura di una storia che parte da un punto, forse, imprescindibile: quasi tutto ruota intorno a Homer. È lui l'attrazione principale, l'unico vero motore dell'azione, la fonte delle gag più divertenti.
Il film si apre su un film; le prime immagini che vediamo sono infatti quelle di Grattachecca e Fichetto, il cartoon più amato dalla famiglia Simpson nonché strumento utilissimo per equiparare i cinque protagonisti al pubblico in sala, venuto ad ammirare le loro gesta (Homer si chiede, e ci chiede, che senso ha andare al cinema per vedere qualcosa che si può seguire in tv).
Dopo questo inizio da cinefili, che esplicita la grande sfida lanciata da questo prodotto, gli autori scelgono accortamente di non eccedere in intellettualismi o riflessioni troppo 'filosofiche” o 'politiche” (pur presenti). I Simpson – Il film mostra sin dalle prime battute la grande umiltà di chi sa che quattrocento episodi passati in televisione hanno sondato le viscere più nascoste di Springfield, dei suoi abitanti e della società americana nel suo complesso, rendendo impossibile creare qualcosa di totalmente nuovo. Ben venga allora il richiamo alla tradizione, con in mente un obiettivo semplice ma non scontato: divertire per un'ora e mezza il pubblico seduto in sala.
Missione compiuta, visto che il film è letteralmente zeppo di trovate esilaranti, una vera iniezione di allegria valorizzata da una trama solida e non banale. Non siamo di fronte a tre episodi del normale show televisivo, semplicemente accostati l'uno all'altro: questo è un vero film, con un inizio, uno svolgimento e una fine, adatto ovviamente ai fan della serie – che troveranno spunti vecchi e nuovi con cui sbellicarsi – ma non per questo precluso a chi di Springfield ha solo sentito parlare.
Questione di schermi
Grossi, pregevoli sforzi sono stati fatti per sfruttare le peculiarità dello schermo cinematografico. Il regista David Silverman ha analizzato a lungo le possibilità offerte dal formato 2.35:1, e il risultato è un'immagine che non sacrifica lo spazio in cui è inserita: le scene di massa, la gestione delle ombre, il posizionamento dei corpi e degli oggetti in relazione gli uni con gli altri, l'uso moderato ma evidente dell'animazione computerizzata, permettono di cogliere il lavoro maniacale sotteso alla composizione di ogni singola inquadratura. Si crea così uno spettacolo diverso da quello che siamo abituati a vedere in televisione (malgrado, ovviamente, gli somigli per altri aspetti), e che merita di essere apprezzato in una grande sala; nel momento preciso in cui finirà sul piccolo schermo, sarà ancora una pietra miliare della comicità, ma perderà inevitabilmente parte del fascino che gli autori sono riusciti a infondergli.DVD b>Caratteristiche tecniche
Formato video:2.40 lbx; 16:9
Formato Audio: Italiano 5.1 Dolby Digital, Italiano 5.1 DTS, Inglese 5.1 Dolby Digital
Sottotitoli : italiano, Inglese
Menu : Italiano, Inglese
Ottima la qualità video. La definizione è eccellente, i colori sgargianti e ben contrastati; anche la resa audio è buona.
Contenuti speciali
Commenti audio di James L. Brooks, Matt Groening, Al Jean, Mike Scully, David Silverman, Dan Castellaneta e Yeardley Smith
Commenti audio dei registi David Silverman, Mike B. Anderson, Steven Dean Moore e Rich Moore
Scene tagliate inedite (5'):
- Apertura
- Inquinamento
- Notizie da Springfield
- Motorizzazione civile
- Camion di salsicce
- Imperatore Moe
- Finale Alternativo
Video Speciali :
- Monologo di Homer al Tonight Show
- I giudizi dei Simpson su American Idol
- Homer presenta American Idol
- Intervallo
Un 'sacco” di trailer BLU-RAY Caratteristiche tecniche
Formato video: 2.35:1, 16:9 nelle scene iniziali e nei Video Speciali
Formato audio: inglese 5.1 DTS - HD Master Audio lossless; italiano e spagnolo 5.1 DTS; inglese descrittivo 5.1; danese e norvegese Dolby Digital 5.1
Sottotitoli: inglese, italiano, spagnolo, danese, norvegese
Il film è realizzato in BD-Java su disco dual-layer da 50 GB. Tutta la capienza del nuovo supporto è votata a restituire un'immagine assolutamente nitida e fluida, con colori saturi e vivaci che faranno la gioia dei vostri televisori HD.
Il rischio maggiore, con un film tratto da una serie tv, era forse quello di rendere l'esperienza casalinga troppo inferiore rispetto alla visione in sala; tuttavia, se siete dotati di uno schermo adeguato e di un sitema audio efficiente (che supporti le numerose opzioni disponibili nel disco), la differenza non dovrebbe essere troppo traumatica.
Si aggiunga che anche tutti i contenuti speciali sono presentati in alta definizione.
Contenuti speciali
Commento
Rivediamo il film accompagnati da James L. Brooks, Matt Groening, Al Jean, Mike Scully, David Silverman, Dan Castellaneta e Yeardley Smith.
Commento dei registi
Le riflessioni e le spiegazioni di David Silverman, Mike B. Anderson, Steven Dean Moore e Rich Moore.
Scene tagliate
Apertura; Inquinamento; Notizie da Springfield; Motorizzazione civile; Camion di salsicce; Imperatore Moe; finale alternativo
Video speciali
Monologo di Homer al Tonight Show; I giudizi dei Simpson su American Idol; Homer presenta American Idol; Intervallo
Un sacco di trailer
Trailer d'annuncio; Trailer con il coniglietto (1); Trailer con il coniglietto (2); Trailer d'anteprima; Trailer cinematografico
Di tutti gli extra, i più riusciti sono sicuramente i commenti audio, fra i migliori dell'ultimo periodo. Entrambi sono brillanti e divertenti, e forniscono una gran mole di informazioni sulla lavorazione del film e sul dietro le quinte: il primo è più focalizzato sulla sceneggiatura, con racconti sulla genesi delle varie gag e descrizione di molte idee efficaci ma scartate prima della fine della produzione; il secondo è invece più tecnico (malgrado qualche lieve sovrapposizione col precedente) e si concentra sulle problematiche dell'animazione e della regia, con approfondimenti sulle inquadrature, le transizioni, la gestione degli spazi. Tutto raccontato con brio, passione e frequenti risate, in modo chiaro e comprensibile.
Un po' meno stimolanti le scene tagliate: si tratta di brevi sequenze (quasi tutte sotto il minuto) che mostrano alcuni sketch non inseriti nel montaggio finale. Si ride, ma non c'è grande abbondanza e soprattutto manca il doppiaggio italiano.
Discorso simile per i video speciali: il doppiaggio è solo inglese, la durata non è eccelsa, e soprattutto si fa massiccio riferimento a programmi tv (il Tonight Show e American Idol) che noi italiani conosciamo poco o nulla.
Concludendo, il blu ray de I Simpson – Il film è certamente consigliato, perché capace di ricreare in casa nostra gran parte della magia della sala cinematografica, grazie a una realizzazione audiovisiva davvero pregevole. Peccato per l'esilità degli extra, che se offrono una buona qualità (soprattutto per quanto riguarda i commenti audio), peccano un po' sotto l'aspetto meramente quantitativo.
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