Cathryn, giovane e benestante moglie di Hugh, sta soffrendo un periodo di forte tensione nervosa. Prossima alla schizofrenia, ella crede di essere perseguitata al telefono da una inesistente Joan che le comunica irreali infedeltà del marito. Questi, forse impotente ma sinceramente innamorato, decide di concederle un periodo di riposo nella villetta solitaria ove ha passato l'infanzia. Giunta sul posto, Cathryn si sfoga dialogando con i propri fantasmi in un racconto fiabesco. Ma la tensione aumenta poiché nei modi più impensati la fragile donna si trova davanti René (ex amante francese, perito in un incidente aereo), Marcel (amico del momento), Susannah (figlioletta di Marcel e doppio di Cathryn fanciulla). Innamorata di Hugh, Cathryn pensa di aver trovato la soluzione al proprio male: uccide i suoi fantasmi: però, quando pensa di avere gettato in un burrone l'immagine di sé stessa, ha finito per assassinare il marito.
Note
FONICO: LIAM SAURIN - PALMA D'ORO PER LA MIGLIORE INTERPRETAZIONE FEMMINILE AL FESTIVAL DI CANNES 1972 A SUSANNAH YORK.