Vuoi le news di Yahoo! Entertainment sul tuo cellulare? Clicca qui
"Tra arlecchini, tricorni e frecce di Cupido, il testo di Marivaux scorre innocuo e distante; Mira Sorvino si muove con una certa grazia, a contrasto con un Kingsley in pieno trip gigionesco. Quel che viene da chiedersi è se ci fosse davvero la necessità di mostrare, di quando in quando, un pubblico moderno che assiste alla rappresentazione; e soprattutto, di mischiare il minuetto con stridenti accordi di chitarra elettrica". (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 6 settembre 2001) "La Peploe spolvera con gusto aggiornato il mirabile copione mettendo in opera una regia a spron battuto, scattante, ariosa, memore dell'agrodolce Max Ophuls. La cornice è quella di uno spettacolo all'aperto in Toscana, dove ogni tanto si intravede il pubblico per ricordarci che siamo a teatro. Testo francese, protagonista americana, regia e interpreti inglesi, impaginazione italiana: poteva uscirne una bella confusione e ne è sortito invece uno spettacolo di grazia e bravura". (Tullio Kezich, 'Corriere della Sera', 6 settembre 2001) "Nel film della Peploe girato con una tecnica di tipo televisivo e destinato probabilmente al piccolo schermo, vediamo in azione le 'astuzie delle donne' (...) I soliti equivoci visti mille volte a teatro e riproposti con stile anonimo. Gli attori che pure sono di fama e paiono anche interessati a quello che fanno, da Mira Sorvino a Ben Kingsley a Fiona Shaw appaiono inferiori al loro standard". (Francesco Bolzoni, 'Avvenire', 6 settembre 2001) "Tutto assai elegante, grazioso, verboso, con diversi ammicchi all'oggi e una voglia dichiarata di rendere esplicito il gioco. Ma senza che dall'unione di tanti talenti scocchi la scintilla che nel finale, oltre ai cuori, accenda le macchine futuribili di Fiona Shaw". (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 6 settembre 2001) "'Il trionfo dell'amore' è uno di quei film da vedere, se passate davanti al cinema quando comincia a piovere e siete con una donna. Ma senza ombrello". (Maurizio Cabona, 'Il Giornale', 6 settembre 2001)
Copyright © Cinematografo 2007.