Da quarant'anni Pietro fa il conducente di taxi a Roma, e rientra puntualmente a fine servizio nella sua casetta di Ostia Antica. Il mestiere gli piace e gli piace la sua famiglia: un anziano padre, bravo cuoco, una moglie pacioccona, un figlio universitario (più interessato alla Serie televisiva "Dallas" che alla laurea in ingegneria), un secondo figlio a Londra, marito della proprietaria di una pizzeria presso cui lavorava, e padre di un elegante inglesino, fiore all'occhiello dei nonni "tassinari". Creato sommariamente l'ambiente nei primi minuti di proiezione, il film prosegue fra avventure e disavventure del "tassinaro", sempre in corsa col suo ''Zara 87" per le strade di una Roma diurna e notturna caotica, pittoresca e patetica, senza mai calate di ottimismo.