Database dei film

Il Ritorno Recensione

"Il Ritorno" recensioni

Scheda Film
Il Ritorno
Autore
anonymous
Data della recensione
2009-03-19 04:21:38
Provider
Cinematografo
Recensione

La Critica - Rassegna Stampa

"'Vozvrascheniye' dell'esordiente Andrey Zvyagintsev appartiene a un genere cinematografico ben preciso: e un film da festival. Nel senso che declina in maniera metaforica temi universali, restando un po' sul generico, abbonda in pause liriche, voli di gabbiani inclusi; e ben fotografato, si proclama, a ogni inquadratura, opera d'autore. (...) Acuto nel tratteggiare i rapporti fra padri e figli, 'Il ritorno' ha il merito di preferire l'interpretazione mitologica a quella psicologica; e in ciò diffonde una certa fascinazione. Però pecca di manierismo oltre i limiti consigliati, come gli aspiranti film da festival si ostinano a fare." (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 4 settembre 2003) "Il debuttante russo Andrey Zvyagintsev ha narrato 'Il ritorno' pensando ai sogni e alla 'nostalgia' di Tarkovskij. Magari affiora qua e la un po' di manierismo, ma il talento e sorprendente, l'opera prima drammatica e folgorante". (Claudio Carabba, Sette', 11 settembre 2003) "Due fratelli ragazzini e un padre che non hanno mai visto partono per un viaggio fra i laghi del Nord della Russia. Pochi giorni, tanto per conoscersi. Ma quel padre silenzioso ed ambiguo si rivela un tiranno, forse un impostore. E' 'Il ritorno' di Andrej Zvjagintsev, Leone d'oro a Venezia, cronaca di un difficile passaggio all'eta adulta, scivola dalla cronaca al mito, dal realismo alla parabola. Le immagini sono limpide, il racconto oscuro, sospeso, minaccioso. Un esordio sorprendente per asciuttezza e vigore simbolico". (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 31 ottobre 2003) "In questo nitido film ricco di riferimenti figurativi gli eventi si snodano da una domenica all' altra e i misteri si accavallano. Se lo sconosciuto e davvero papa, dove e stato tutto questo tempo? Perche si fa accompagnare dai figli in una lunga trasferta in macchina e in motobarca con il pretesto di portarli a pesca? A chi telefona nelle soste? Cosa c' e nella cassetta che scava di nascosto all' interno di una baracca in un' isola remota? L'adulto alterna ordini e rimbrotti con qualche spunto affettuoso, ma se Andrey comincia ad accettarlo il piccolo Ivan non riesce a dominare il risentimento a lungo covato. Fatale come la pioggia che a scrosci flagella i gitanti, sul gruppo familiare incombe la tragedia. E alla fine c' e un morto. Come e successo tragicamente anche nella vita reale: nel lago che si vede nel film, e veramente affogato Vladimir Garin mentre faceva il bagno." (Tullio Kezich, 'Corriere della Sera', 1 novembre 2003)

Copyright © Cinematografo 2009.



BLOG GOSSIP & CELEBRITY

Scopri tutti i gossip e i pettegolezzi sulle Star di Hollywood più amate...

Leggi il Blog

TRAILER

http://it.movies.yahoo.com/speciali/trailer/ Trailer, clip, video e interviste dei film in uscita prossimamente...

Guarda i trailer più recenti

FILM IN USCITA QUESTA SETTIMANA

News e gossip sul tuo cellulare

Vuoi le news di Yahoo! Entertainment sul tuo cellulare? Clicca qui

Database dei film