I coniugi Rimini e Sofia si conoscono fin dai tempi del liceo, quando si sono innamorati perdutamente l'uno dell'altra. Dodici anni dopo, Rimini è diventato un ottimo e ricercato traduttore, ma il suo matrimonio con Sofia inizia a vacillare. Per questo i due decidono di separarsi in maniera civile, senza fare scenate. Quando però lui inizia a frequentare Vera, una modella ventiduenne, Sofia fa di tutto per non perdere l'amore della sua vita e, una mattina, per la strada, lo bacia con passione. Vera, che assiste impotente alla scena, ne è talmente scossa da non accorgersi dell'arrivo di un autobus che la travolge, uccidendola. Un anno più tardi Rimini si è finalmente riavuto dallo schock e sposa Carmen, una collega traduttrice. Dopo poco tempo, però, viene colto da una strana e inspiegabile sindrome per la quale non ricorda più nemmeno una parola delle lingue che traduceva. Costretto a casa, Rimini si deve adattare a dipendere materialmente da Carmen finché la nascita di un figlio, Lucio, lo aiuta a riprendersi. Sofia, in un momento di pazzia, dopo aver attirato con un pretesto Rimini in uno squallido motel, rapisce il piccolo per alcune ore. Per l'uomo è la fine: oltre a non avere più un lavoro, perde la famiglia che si era faticosamente costruito per cui è costretto a riciclarsi come preparatore atletico nella palestra di Nancy, di cui diventa l'amante. L'incubo, però, non è finito perché Sofia è sempre determinata a non scomparire dalla sua vita...
Note
- PRESENTATO IN CONCORSO ALLA II^ EDIZIONE DI 'CINEMA. FESTA INTERNAZIONALE DI ROMA' NELLA SEZIONE 'CINEMA 2007'.




