Il ragionier Vittorio Barletta vive a Milano con la moglie Ada. Amico sin dall'infanzia dell'industriale Griffo Nicola, Vittorio lo serve come portavalori e come copertura di "fondi neri". Ferito nel corso di una rapina ad un supermercato, il Barletta viene sostituito da un piu' agguerrito ex maresciallo di polizia per i compiti di portavalori del Griffo. Nel frattempo, avendo fatta conoscenza e amicizia con l'agente Sauro Civerra, Vittorio ne eredita la passione per il tiro alla pistola e ne diviene tanto esperto da vincere delle gare di tiro. Derubato dell'arma appena acquistata, il ragionere riceve una pistola in regalo da Sauro quando i Barletta lo invitano a pranzo. Recatosi con l'amico poliziotto presso una pizzeria, questi riconosce un pregiudicato che reagisce uccidendolo; ma anche Vittorio, dopo alcuni attimi di perplessitā, spara e uccide il bandito. La TV e la stampa si occupano dell'eroe; ma il chiasso non dura a lungo e non frutta denaro. Ada č gravemente ammalata; Vittorio viene preso in giro da Nicola, dalla moglie dello stesso Laura e dalla scapestrata figlia dei Griffo, Patrizia. Intanto si moltiplicano le minacce della mala, comunicate per telefono o tramite lettere anonime. Abbandonato da Nicola, che lo licenzia dopo avergli fatta firmare la cessione di una societā-paravento, il ragioniere si rinchiude in casa con la sempre piu' debole Ada. Quando non ne puo' piu', decide di umiliare i Griffo; ma la moglie, decisa a fermarlo, gli spara e lo colpisce mortalmente.
