1860, Garibaldi con le sue camicie rosse invadeva la Sicilia. Nonostante lo sconvolgimento politico l'aristocratico Don Fabrizio, Principe di Salina compie egualmente con la sua famiglia il viaggio annuale verso la residenza di campagna di Donnafugata. Qui il Principe viene a sapere da Padre Pirrone che Concetta, sua figlia, ama Tancredi il nipote prediletto di Don Fabrizio. Ma le speranze di Concetta sfioriscono rapidamente quando appare la figlia del Sindaco, Angelica Sedara. Don Fabrizio si rende conto che questo connubio tra la nuova borghesia e la declinante aristocrazia è uno dei mutamenti che deve essere accettato. Questa intesa verrà consacrata durante un grandioso ballo al termine del quale il principe si allontana meditando, sul significato dei nuovi eventi che richiamano la sua attenzione ad un sofferto bilancio della propria vita.
Note
- BALLI COREOGRAFATI DA ALBERTO TESTA. - TERENCE HILL E' ACCREDITATO COME MARIO GIROTTI. - PALMA D'ORO AL FESTIVAL DI CANNES1963 - DAVID DI DONATELLO 1963 PER MIGLIORE PRODUTTORE A GOFFREDO LOMBARDO - NASTRO D'ARGENTO 1964 PER MIGLIOR FOTOGRAFIA E SCENOGRAFIA - PREMIO FELTRINELLI DELL' ACCADEMIA DEI LINCEI A LUCHINO VISCONTI.
