Database dei film

Il Fantasma Dell'Opera Recensione

"Il Fantasma Dell'Opera" recensioni

Scheda Film
Il Fantasma Dell'Opera
Autore
anonymous
Data della recensione
2006-03-23 11:07:10
Provider
Cinematografo
Recensione

La Critica - Rassegna Stampa

"Smantellando una tradizione horror che risale al film con Lon Chaney (1925), primo dei numerosi adattamenti del fortunato romanzo di Gaston Leroux (1910), il film che Joel Schumacher ha tratto dal supermusical di Andrew Lloyd Webber rinuncia a fare del protagonista una creatura infernale, ponendo invece l'accento sulla sua funzione di scomodo genius loci di un tempio della musica. La vicenda del soprano Christine, divisa fra l'amore per il nobile Raoul e l'attrazione per il sequestrato delle cantine, si può anche leggere metaforicamente come un episodio del contrasto fra vita e arte. Le immagini sontuose descrivono la pittoresca frenesia del palcoscenico facendo vibrare una visionarietà memore di Sternberg, Ophuls e Fellini." (Tullio Kezich, 'Corriere della Sera', 18 dicembre 2004)

"Il musical campione d'incassi nel mondo, 'Il Fantasma dell'Opera', quello che ha fatto sognare finora 80 milioni di persone con oltre 65 mila repliche, vive sul grande schermo ed è evento. Se non altro, per il fatto che il cinema ha avuto il coraggio di appropriarsi di un vero e proprio gioiello operistico modellato espressamente sul palcoscenico nell'86 da un mito del musical come Lloyd Webber, il papà di 'Cats' e 'Jesus Christ Superstar'. E il miracolo si è compiuto: il passaggio è emozionalmente, esteticamente e musicalmente fedele, ugualmente grandioso. Merito di un acrobata della cinepresa qual è Joel Schumacher ('Batman Forever', 'Delitto a luci rosse', 'In linea con l'assassino') che per il leggendario, tormentato triangolo d'amore tra la dolce Christine, il violento, deturpato Fantasma e il virile Raoul confeziona un kolossal che rapisce, giocato tra passato e presente, tra il fulgore dell'Opèra del 1870 e il suo scheletro impolverato, tetro del 1919. Geniale la mano del tempo che soffia sui palchi del teatro, ottime le voci italiane di Luca Velletri, Renata Fusco e Piero Pignatelli che regalano ulteriore spessore agli interpreti Gerard Butler, Emmy Rossum e Patrick Wilson." (Leonardo Jattarelli, 'Il Messaggero', 17 dicembre 2004)

"Anche se da 19 anni trionfa a Broadway, con record di spettatori (80 milioni) e d'ascolto (40 milioni di cd), il 'Fantasma dell'Opera' di Andrew Lloyd Webber ('Jesus Christ Superstar', 'Evita'), viene peggiorato dall'esibizionismo sfrenato del regista, Joel Schumacher. In Spettacolo di varietà di Minnelli, Fred Astaire, coinvolto da un regista colto e noioso in un Faust-musical di inaudita pesantezza kitsch, dopo l'ovvio fiasco, alleggeriva e decostruiva il kitsch, con l'humor. Qui si aspira invece a consacrare in requiem il musical." (Roberto Silvestri, 'Il Manifesto', 17 dicembre 2004)

"C'era una comprensibile attesa per il film che Webber stesso ha prodotto e sceneggiato con il regista Joel Schumacher e che esce quasi in sincrono in tutto il mondo. Ma l'accoglienza per ora è stata mista: mentre esimi critici inglesi hanno stroncato la pellicola definendola la peggiore delle tante versioni realizzate (dal classico di Lon Chaney, 1925, all'horror di Dario Argento, 1998); la rivista americana 'Variety' ha espresso parere positivo, pur con la riserva che la mancanza di star possa penalizzare il risultato al botteghino. E intanto un pionieristico drappello di spettatori si è affrettato a scrivere su Internet pareri che definire entusiastici è riduttivo. Quale sarà l'indicazione vincente? Le grandi platee si sintonizzeranno sul gusto dei detrattori o su quello dei fans? E rispetto al pubblico italiano la scommessa è complicata dal fatto che da noi i film musicali non sono molto amati. (...) Nella regia di Schumacher, un abile regista che non lesina su passioni e barocchismi, il triangolo amoroso acquista una palpitante valenza romantica, ben intonata alla partitura che è la più "italiana" fra quelle di Webber. E se la Rossum è un'incantevole immagine prerafaellita, Butler è un fantasma seducente che non mancherà di accendere l'interesse del pubblico femminile." (Alessandra Levantesi, 'La Stampa', 18 dicembre 2004)

"Quanti problemi crea un musical cantato in playback a uno spettatore cinematografico? Moltissimi. Non basta sapere che Andrew Lloyd Webber, maestro dell'opera popolare contemporanea, ha voluto che il film tratto dai suo celeberimmo adattamento del romanzo di Gaston Leroux, fosse cantata nelle diverse lingue per le diverse platee. Non bastano voci italiane adeguate e un'accurata edizione dei dialoghi e dei testi. Sullo schermo quelle bocche enormi in primo piano sono continuamente scollate dalle parole. Un fuori sincrono che disturba, distrae lo sguardo e impedisce il coinvolgimento nella straziante vicenda d'amore dannato, tra acuti e tragiche memorie infantili, a tre fra la cantante Christine, il Fantasma mascherato e il proprietario del teatro Raoul. La partitura musicale trascina, l'impianto scenografico è fastoso e volutamente kitsch. Un altro dei problemi (e non ha attenuanti) della pellicola griffata con il nome di Webber, è la modestissima regia di Schumacher. Noiosa, immobile, imbambolata. Una regia inferiore aile invenzioni, ai dinamismo e ai colpi di scena degli allestimenti teatrali del musical." (Enrico Magrelli, 'Film TV', 20 dicembre 2004)

Copyright © Cinematografo 2006.



BLOG GOSSIP & CELEBRITY

Scopri tutti i gossip e i pettegolezzi sulle Star di Hollywood più amate...

Leggi il Blog

TRAILER

http://it.movies.yahoo.com/speciali/trailer/ Trailer, clip, video e interviste dei film in uscita prossimamente...

Guarda i trailer più recenti

FILM IN USCITA QUESTA SETTIMANA

News e gossip sul tuo cellulare

Vuoi le news di Yahoo! Entertainment sul tuo cellulare? Clicca qui

Database dei film