Una misteriosa figura si aggira all’interno del famigerato Teatro dell’opera di Parigi, influenzando direttamente le scelte dei protagonisti che vi lavorano e avanzando pretenziose richieste che se non accolte sono il preludio di incidenti e drammi all’interno della struttura.
Ma il Fantasma dell’Opera (Gerard Butler) - così ribattezzata questa entità che nessuno ha mai realmente visto - mentre porta avanti la sua personale gestione dell’attività del teatro con modi cruenti ed intimidatori, alimenta lo straordinario potenziale canoro della bellissima e giovane Christine (Emmy Rossum), timida ballerina che muove i suoi primi passi nel mondo dello spettacolo.
E così, dopo alcuni incidenti e delitti, il Fantasma decide che la sua pupilla è pronta per l’esordio come protagonista ma queste sue scelte non trovano però il necessario consenso, provocando così la sua ira e mettendo in moto una serie di sabotaggi che porteranno alla fine Christine a debuttare nei panni sperati.
L’esordio si rivelerà ovviamente un grande successo e mentre le doti della giovane sembrano garantirle un futuro ricco di soddisfazioni, all’orizzonte si scatenerà una feroce lotta per conquistare il suo cuore. Tra il giovane e ricco Raoul (Patrick Wilson) - amico d’infanzia di Christine - e la protagonista nasce un’intesa destinata ad andare oltre alla semplice amicizia, ma questa relazione verrà ostacolata in tutti i modi dalla gelosia del Fantasma che vuole avere Christine tutta per sé.
Il film è una pellicola musicale che narra fedelmente la storia messa in scena da Andrew Lloyd Webber nel suo "The Phantom of the Opera", celeberrimo ed apprezzato musical che ha conquistato il pubblico di tutto il mondo per anni (soprattutto nelle sue rappresentazioni a Broadway - New York e a Londra). La vera protagonista della vicenda è la straordinaria musica che accompagna il dipanarsi della storia con incredibile coinvolgimento e trasporto. La scelta degli attori per i ruoli principali non è caduta su nomi di prestigio e questo ha forse messo ulteriormente in primo piano il prodotto complessivo rispetto alle individualità, garantendo così alle musiche e al libretto di mantenere intatta la loro suggestione. Trattandosi di un film musicale, questo "Fantasma dell’Opera" non sarà una visione apprezzata o compresa da tutti, ma il valore artistico dell’operazione è tale che gli estimatori del musical da cui è tratto non potranno rimanere indifferenti alle emozioni che questa è capace di trasmettere.
VIDEO (voto: 8)
Il titolo offre una qualitivia visiva molto positiva caratterizzata da colori vibranti e ben saturati. Nonostante le ambientazioni e la fotografia spesso non aiutino il lavoro di enconding a causa di setting notturni o scarsamente illuminati, la resa complessiva si attesta comunque su livelli assai positivi e garantisce una visione molto gradevole.
Dopo i primi attimi in cui traspare un po' di compressione, questa viene ben gestita nel proseguio del film ed il dettaglio rientra nella media assicurando un'immagine stabile e confortevole.
AUDIO (voto: 10)
La musica può essere considerata a pieno titolo uno dei protagonisti di questo film. Il fronte anteriore risulta dinamico e aperto, garantendo effetti di panning laterali e una chiara divisione dei dettagli sonori tra i canali a disposizione. A questo si aggiunge un surround che non interpreta la parte della semplice comparsa ed offre un evidente supporto all'ambiente sonoro con ingressi incisivi, consistenti e ben coordinati con i canali frontali.
Su questo buon impianto tecnico si innescano le straordinarie musiche di Andrew Lloyd Webber che garantiscono trasporto, partecipazione e coinvolgimento.
EXTRA (voto: 7)
La dotazione di extra risulta discreta ma alcuni aspetti avrebbero meritato un maggior approfondimento ed una trattazione più esaustiva. Dopo le biografie di cast ed autori, presentate in forma testuale, le prime featurette sono quattro interviste - adeguatamente sottotitolate in italiano - che rappresentano una discreta fonte informativa di dettagli e curioistà sul film (tra queste troviamo gli interventi di Joel Schumacher e Andrew Lloyd Webber). "Il Set" è una featurette che propone alcune riprese backstage e successivamente analizza alcune ambientazioni del film e la loro realizzazione per una durata complessiva di quasi 10 minuti.
Alcuni dei passaggi già visti nelle interviste vengono ripresi anche nel Making of, un documentario di 15 minuti che pone le basi per approfondire a grandi linee le fasi di lavorazione della pellicola. A concludere questa dotazione di extra troviamo il trailer, le riprese di una sessione di registrazione delle musiche (non commentata) ed una breve featurette intitolata "Il Backstage del doppiaggio" che purtroppo offre pochi spunti di rilievo essendo in realtà un making of italiano che ripropone gran parte dei temi già analizzati dai contenuti speciali precedenti.
COMMENTO FINALE
Il musical più visto di tutti i tempi. Il film indipendente più costoso mai realizzato. L'unione di questi due elementi ha portato ad una pellicola straordinaria dal punto di vista artistico che ripropone in modo convincente ed emozionante l'opera più celebre di Andrew Lloyd Webber.
Il dvd garantisce una visione adeguata alle necessità del film, grazie ad un video sicuramente positivo e ad un audio capace di ricreare un ambiente ricco e coinvolgente. Sul versante degli extra i contenuti speciali offrono qualche curiosità interessante sulla genesi del film ma sono ridondanti e nel complesso non così esaustivi come ci si aspetterebbe.