La notte di Natale, sul treno Roma-Milano viaggia Bauer, il feroce comandante tedesco di un campo di concentramento. E' riconosciuto da un sindacalista. Dopo un vano tentativo di scagionarsi, Bauer aggredisce il suo interlocutore e lo chiude in uno scompartimento. La diffidenza del conduttore del convoglio induce il tedesco ad un gesto disperato: si getta dal treno. E' raccolto e soccorso. A Bologna l'ex nazista fugge e si nasconde di nuovo nello stesso treno, che prosegue il suo viaggio. Ricercato dalla polizia e dopo essersi fatto scudo con il corpo di una donna coniugata (nel frattempo innamoratasi di lui), Bauer è ferito a morte. Alla stazione di Milano il capotreno consegna alla vecchia madre di Bauer un piccolo dono del figlio.