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Caos a Gotham
Dopo la fuga dei maggiori criminali dal manicomio criminale di Arkham, aiutato dal tenente Jim Gordon (Gary Oldman) e dal procuratore Harvey Dent (Aaron Eckhart), Batman (Christian Bale) riesce a smantellare i resti dell'organizzazione criminale che infestava le strade di Gotham City e fermare parte della feccia a piede libero. Ma ben presto i tre si ritrovano preda di una mente criminale in rapida ascesa, il Joker (Heath Ledger). Quest'ultimo, criminale senza regole, gioca con le vite degli altri per apportare solo disordine, caos e terrore...
Irrefrenabile
Nessuna pausa, privo di un momento fermo. Da cardiopalma. Il prologo è molto schietto in questo: Il cavaliere oscuro non è un film classificabile. Il regista britannico, che già due anni fa ci mostrò con The Prestige il paradosso della magia dietro al trucco, sviluppa un nuovo paradigma dividendosi tra Martin Scorsese (The Departed) e Michael Mann (Heat - La sfida), cadenzando ritmo ed etica con incredibile fermezza e lucidità; senza tralasciare naturalmente legami e citazioni del fumetto da cui è tratto ("The Long Halloween", la prima apparizione del Joker). Ma al di là di tutto, il film nasce come la celebrazione di un eroe, oscuro e dannato: il cavaliere nato da un tumore sociale e parte attiva di una sottocultura urbana di freak, mostri, che popolano le strade della città. Presa coscienza della sua origine, narrate le gesta che lo hanno trasformato in mostro alato e tenebroso, Christopher Nolan lo mette di fronte ad uno specchio e instilla in lui il dubbio. Da un lato l'eroe, perseguitato dalla polizia e dal suo infausto passato, dall'altro il pagliaccio anarchico, senza un passato, folle e imprevedibile. Il Joker - personaggio tra i più amati e rappresentativi del nostro tempo - è la sua esatta antitesi: entrambi si completano e le ragioni dietro le loro scelte potrebbero essere entrambe vere o dimostrabili, ma non è possibile propendere per le une o per le altre poiché manca il controllo empirico sulle loro azioni. Siamo distanti anni luce dalla visione gotica e fiabesca di Burton, il Joker non danza nel pallido plenilunio ma agisce durante il giorno senza porsi il problema del "cosa accadrà". Come lui stesso afferma: "L'unico modo ragionevole di vivere in questo mondo è senza regole". Lode quindi al compianto Heath Ledger per aver dato volto e complessità a un personaggio la cui vena sadica è direttamente proporzionale alla voglia di sorridere sempre e comunque; che mette i brividi quando è in agitazione, che lascia attoniti quando è relativamente calmo. Senza parole.
Inamovibile
Se in Batman Begins la violenza agisce su un piano prettamente psicologico, ne Il Cavaliere Oscuro è palesata in maniera disturbante, a tratti angosciante. Batman è cattivo tanto quanto la sua nemesi, forse di più. Ma sebbene il caos non ha delimitazioni, l'eroe agisce secondo delle regole morali, dimenticando il più delle volte l'uomo sotto la maschera per permettere al mostro con la maschera di salvare la città. In questo clima pirandelliano in cui le maschere giocano un ruolo fondamentale sulle scelte di vita, il procuratore distrettuale Harvey Dent gioca pulito, affidandosi una volta ogni tanto al caso per mezzo della sua monetina. Lui è il volto simbolo della trasparenza, il paladino della giustizia inamovibile e imperturbabile... Ma se è vero che l'anarchia non ha padre, la madre della violenza è la vendetta. Si scatena così l'irreparabile: l'eroe senza maschera si sdoppia - magistrale Aaron Eckhart nel duplice ruolo - sconvolgendo nelle fondamenta l'etica del fumetto tutto. E davvero poco importa se le origini di Due Facce non corrispondono a quelle originali, perché il messaggio conta più della messa in scena. L'azione (triplicata) è perfettamente coreografata e il ritmo non cessa di calare di intensità, merito di una sceneggiatura dei fratelli Nolan (su soggetto di David Goyer e Christopher Nolan) raggiante che gioca spesso sul fattore sorpresa. Le musiche di Hans Zimmer e James Newton Howard meriterebbero un riconoscimento per l'intensità, la perfezione con la quale attraverso anche semplici componimenti delineano le ambigue personalità di personaggi e situazioni. Sublimi.
Tu sei solo un mostro...
Il cavaliere oscuro è un thriller metropolitano, adulto, pregno di significato e dallo stile inconfondibile, ma anche un gangster movie in grado di rivaleggiare con i mostri sacri del cinema - penalizzato nella versione italiana da un doppiaggio poco convincente (lo scontro di voci tra l'anonimo Claudio Santamaria e Adriano Giannini non regge). Innesto importante per capire le dinamiche comportamentali di alcuni personaggi si consolida l'anime Batman: il cavaliere di Gotham - il quale si frappone tra Batman Begins e Il Cavaliere Oscuro. Davvero, non ci sono dubbi sul fatto che il nuovo film di Nolan sia un capolavoro a tutto tondo.
Applausi e tanta commozione.DVD Caratteristiche tecniche
Formato video: 2.40:1
Formato audio: italiano e inglese Dolby Digital 5.1
Sottotitoli: italiano, arabo, greco, ebraico, islandese, italiano per non udenti e inglese per non udenti
Contenuti speciali
Il film in dettaglio
Il regista Christopher Nolan e il suo team creativo svelano molti dettagli relativi alla realizzazione del film, compresa la preparazione degli stunt, le riprese in IMAX®, il nuovo look di Batman e la Batpod.
Sequenze IMAX®
Sei sequenze girate in questo formato ad alta risoluzione e presentate come nelle sale IMAX® [1.43:1] in grado di farvi immergere completamente nel film: Il Prologo, Hong Kong, L'inseguimneto del mezzo blindato, Lo scontro della Lamborghini, Prewitt e Il cavaliere Oscuro.
Per le strade di Gotham
Sei episodi del notiziario di Gotham
Gallerie fotografiche
Galleria di trailer e spot TVBLU-RAY Caratteristiche tecniche
Formato video: 1080p High Definition 16:9. Variabile 2.4:1 e 1.78:1 (sequenze IMAX)
Formato audio: Dolby Digital: Italiano 5.1, Inglese 5.1, Francese 5.1, Tedesco 5.1, Spagnolo 5.1, Portoghese 5.1, Inglese 2.0 Audio Descriptive Service, Dolby TrueHD: Inglese 5.1
Sottotitoli: Italiano, Inglese, Portoghese, Spagnolo, Cinese, Danese, Olandese, Finlandese, Francese, Tedesco, Coreano, Norvegese, Svedese.
Il film, proposto da Warner Home Video, non presenta problemi sul fronte audiovisivo. Alta definizione e blu ray sembrano fatti apposta per titoli come questo, dove un regista visionario e all'avanguardia ha spremuto fino all'ultima goccia delle possibilità offerte dalla tecnologia più recente. La magia dell'IMAX, purtroppo, non è replicabile in pieno nel salotto di casa, ma uno schermo full HD è comunque un ottimo compromesso. Se l'immagine e il sonoro de Il cavaliere oscuro non tradiscono (colori accesi, movimenti fluidi, dettagli vividi), qualche piccola pecca si può trovare nella strutturazione dei menu, che potevano essere più creativi. Ci si è invece accontentati di una struttura meramente funzionale, sicuramente ordinata e veloce ma un po' banale.
Contenuti speciali
Un film di tale portata, così osannato da pubblico e critica, non può permettersi di deludere i fan una volta raggiunto il mercato home video. Fortunatamente, l'edizione blu ray in due dischi de Il cavaliere oscuro rispetta in pieno le aspettative, proponendo più di quattro ore di contenuti speciali in alta definizione, interessanti e ben strutturati. Gli approfondimenti relativi alla realizzazione del film – dalle scenografie ai costumi, fino ad alcuni extra particolarmente originali come l'analisi psicoterapeutica di Batman e del suo mondo – si rivelano una fantastica miniera di immagini e informazioni per tutti coloro che hanno apprezzato il lavoro di Chris Nolan e dei suoi collaboratori. Rimane un solo difetto: a fronte di un'attenzione estrema verso gli aspetti più tecnici della realizzazione, si è deciso di tralasciare quasi del tutto le più classiche interviste al cast. Una scelta sicuramente legittima, ma che forse non sarà gradita da chi avrebbe voluto sentire la viva voce delle star coinvolte nella lavorazione.
DISCO 1
La creazione di una scena
Il regista Christopher Nolan e il suo team creativo svelano numerosi dettagli relativi alla realizzazione del film. La sezione è organizzata in diversi capitoli, di durata variabile. Complessivamente parliamo di più di un'ora e venti minuti di materiale, a tratti molto tecnico e specialistico, ma anche preciso e coinvolgente.
-Il prologo. Come è stata girata la prima scena del film, e quali sono stati le opportunità e i problemi offerti dal formato IMAX.
-Il nuovo look di Batman. Il lavoro dei costumisti dietro la realizzazione del nuovo, ipertecnologico costume dell'Uomo Pipistrello.
-Il tema musicale di Joker. Il compositore Hans Zimmer spiega come è arrivato alla creazione del sound che circonda il personaggio del cattivissimo Joker.
-Il salto a Hong Kong. La realizzazione di una vertiginosa scena di salto nel vuoto.
-L'auto del giudice salta in aria. Come organizzare un'esplosione in un rinomato quartiere residenziale.
-Le rincorse in auto girate in IMAX. Le difficoltà e i rischi legati alle riprese in IMAX, dove qualità dell'immagine fa rima con preparazione maniacale.
-Auto nel fiume. Le riprese relative al salto del furgone della SWAT nel fiume.
-Le miniature. L'uso dei modellini per integrare le scene girate a grandezza naturale.
-Distruzione della Batmobile. Il desiderio del regista di distruggere l'auto di Batman, con conseguente nascita del Batpod.
-Introduzione del Batpod. Lo sviluppo e la costruzione del nuovo, formidabile mezzo di trasporto dell'Uomo Pipistrello.
-L'elicottero precipita. Come è stata realizzata la scena della caduta dell'elicottero.
-Il salto del camion. Come far ribaltare un tir da diciotto ruote.
-Esplosione dell'MCU. La difficile realizzazione di una scena di esplosione in interni.
-L'incidente della Lamborghini. Le riprese dell'incidente di Bruce Wayne alla guida della sua costosissima auto da corsa.
-L'esplosione dell'ospedale. La perfetta realizzazione di una delle sequenze più memorabili del film.
-La macchina del bandito capovolta. Un altro, entusiasmante cappottamento.
-Uno stunt veramente pericoloso. Le riprese della caduta dell'intera squadra SWAT da un palazzo altro 130 metri.
-Alzare la posta in gioco. Come i desideri di Chris Nolan e dei produttori hanno influenzato le riprese del film, che doveva essere migliore del già bellissimo Batman Begins.
DISCO 2
Dentro la storia
In un primo momento, i contenuti speciali del secondo disco potrebbero sembrare un po' pochi, dal punto di vista strettamente numerico. Guardando con più attenzione, tuttavia, ci si rende conto che le poche sezioni sono curatissime e, soprattutto, molto corpose: in totale, gli extra del disco 2 superano le due ore e un quarto.
-Batman e la tecnologia. In questa sezione vengono passati in rassegna i molti gadget e dispositivi tecnologici che Batman usa nella sua quotidiana lotta al crimine. L'attenzione si focalizza sulla 'plausibilità” dei vari strumenti, tutti basati su progetti e modelli reali, teoricamente funzionanti anche al di là della finzione cinematografica. Non mancano riferimenti alle origini fumettistiche del personaggio, che fin dagli albori della sua storia pluridecennale ha sempre cercato di rappresentare un eroe all'avanguardia, senza superpoteri ma sempre aggiornatissimo sulle ultime, costosissime meraviglie della tecnologia.
-Batman smascherato – la psicologia di Il cavaliere oscuro. Una singolare analisi del protagonista del film e dei suoi famosi nemici, la cui psiche viene sondata e sviscerata attraverso gli strumenti della psicoterapia.
Extra
-Per le strade di Gotham. Sei episodi dal Gotham Cable's Premier News Program. In pratica si tratta di finti spezzoni del TG di Gotham, in cui un giornalista (Anthony Michael Hall, già protagonista della serie The Dead Zone) ci tiene aggiornati sulle gesta di Batman. Un modo creativo e affascinante per dare maggiore spessore e 'vita” al mondo del film.
-Le gallerie. Una lunga serie di immagini: le carte del Joker, i bozzetti grafici dei costumi, i disegni dei gadget dell'Uomo Pipistrello, i poster, le foto di scena.
Galleria di Trailer
Tutti i trailer del film rilasciati nei mesi precedenti l'uscita nelle sale.
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