Borom Sarret narra la giornata lavorativa di un povero carrettiere di Dakar. I clienti sono numerosi ma, molti non pagano. Per il pranzo il carrettiere si accontenta di una noce di kola e ad un griot, che gli canta le storie dei suoi antenati, offre tutti i soldi guadagnati durante la mattinata. Lo attendono ancora molte ore di lavoro, ma la polizia gli sequestra il carretto perché, per soddisfare un ricco cliente, ha osato oltreppassare il confine invisibile che separa la città dei poveri dai quartieri alti. Così l'uomo è costretto a tornare nel suo quartiere a mani vuote e sarà la moglie a dover uscire per le strade a cercare soldi per poter mangiare.
Note
- CORTOMETRAGGIO D'ESORDIO DEL REGISTA SENEGALESE. - IL TITOLO "BOROM SARRET" DERIVA DALLA PRONUNCIA DEFORMATA DI "BONHOMME CHARRETTE". - TRA GLI INTERPRETI IL CAVALLO ALBOURAH. - VINCITORE DEL PREMIO OPERA PRIMA AL FESTIVAL DI TOURS (FRANCIA). - VINCITORE DEL PREMIO SPECIALE AL FESTIVAL DU FILM AFRICAIN ET MALGACHE