La casa di produzione Boccia Film è in grave crisi: ha un solo caricatore di pellicola e Fabio, il titolare, vuole a tutti i costi realizzare un film. Nell'impresa coinvolge gli amici Massimo - patito di realismo - ed Eugenio, che invece adora il cinema americano. Dopo alterne vicende il terzetto finisce in una piccola stazione dei Carabinieri dove, senza volerlo, l'appuntato fornisce loro lo spunto decisivo per il film.
Note
REVISIONE MINISTERO MARZO 1997.
TRA GLI INTERPRETI DEL FILM: AMICI, ZII, CUGINI E CONOSCENTI DEGLI AUTORI.
SUONO: ANTONIO RICOSSA.