La contessina Clara Serra Travia è innamorata di Andrea Valverde, ma accetta la mano del conte Guido Lampedusa Rambaldi quando viene a sapere dalla governante Lisa e dal padre, che Andrea è suo fratello da parte di madre. Fedele al palermitano consorte, Clara genera la piccola Lilia mentre Guido si lascia irretire dalla sciantosa Yvonne Rigaud e Andrea segue l'esercito italiano nelle avventure coloniali libiche. L'avventuriera francese, allo scopo di impadronirsi dei beni di Clara, la fa avvelenare da Manuel Barrero. Sepolta in stato di catalessi, la contessa si risveglia quando viene baciata dal fratello nella tomba riaperta e con lo stesso si reca a Parigi per ritrovare la figlia. Yvonne, tentando di volgere gli avvenimenti a suo favore, accusa l'amante di tentato assassinio. Il processo viene celebrato a Palermo. La presenza della presunta defunta e di Andrea capovolgono la situazione: il pentito conte Guido può così tornare agli affetti familiari, mentre Yvonne e Manuel ricevono una giusta e pesante condanna.