Sicilia, metà dell'Ottocento. La dominazione borbonica sta per terminare e con essa tutto un mondo è in dissoluzione e deve fare i conti con l'imminente nascita dello Stato italiano. Consalvo, ultimo erede degli Uzeda, la famiglia dei Vicerè di Spagna, dalle esequie della zia Teresa all'età adulta è testimone e protagonista della perpetua guerra della sua casata nella corsa al potere e alla ricchezza. E per raggiungere il loro scopo, i componenti della famiglia, ognuno con la sua complessa personalità, non esitano a mettere in atto intrighi, lotte e misteri. Primo fra tutti il principe Giacomo, padre di Consalvo, un uomo superstizioso e tirannico interessato più al patrimonio familiare che all'amore per i propri cari.
Note
- E' PREVISTA UNA VERSIONE BREVE PER LE SALE E UNA VERSIONE LUNGA IN DUE PUNTATE PER RAIUNO. - CONSULENZA STORICO-LETTERARIA: ANTONIO DI GRADO E SANDRO BONELLA. - RIPRESE EFFETTTUATE A PALAZZO CHIGI DI ARICCIA, A ROMA E IN SICILIA. - VINCITORE DI 4 DAVID DI DONATELLO 2008: MIGLIOR SCENOGRAFIA, COSTUMI, TRUCCO (GINO TAMAGNINI) E ACCONCIATURE (MARIA TERESA CORRIDONI). ERA STATO CANDIDATO ANCHE PER: MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA, FOTOGRAFIA E DAVID GIOVANI. - NASTRO D'ARGENTO 2008 PER MIGLIOR SCENOGRAFIA E COSTUMI. ELDA FERRI (JEAN VIGO) ERA CANDIDATA COME MIGLIOR PRODUTTORE.








