Nella seconda metà dell'ottocento, nei distretti minerari della Pennsylvania, la vita e il lavoro dei minatori si svolgono in condizioni intollerabili. Impotenti di ottenerne di migliori, alcuni di loro hanno fondato un'associazione segreta, i Molly Maguires, il cui scopo è sabotare gli impianti o impartire severe lezioni - talvolta mortali - ai più spietati dirigenti. Per cercare di annientarla, la polizia decide di ricorrere al detective McParlan, il quale, adottato il falso nome di MacKenna, si fa assumere come minatore e, individuati i membri dell'organizzazione - guidati soprattutto dall'impulsivo Kehoe, - li convince ad accoglierlo tra loro. Consapevole delle ragioni che spingono i minatori alla violenza, ma deciso ad ogni costo a compiere la propria missione - è l'occasione che aspettava per far carriera, e non la vuole perdere - McParlan partecipa per necessità ad alcune azioni di Molly Maguires, altre le sventa avvertendo segretamente la polizia e infine, dopo aver cercato sinceramente di dissuadere Kehoe dal compiere un pericoloso attentato, fa in modo che gli agenti colgano lui e gli altri in flagrante. I Molly Maguires vengono condannati a morte, mentre McParlan - che ha cercato, ma invano, di farsi perdonare da Kehoe, abbandonato anche dalla giovane che lo amava, parte solo verso la sua nuova destinazione.



