E' una burla filosofica in cui uno scenziato con manie ossessive e una donna 'naturalista', scoprono un uomo nato e vissuto selvaggiamente. Lo scenziato Nathan cerca di istruire il selvaggio, iniziando dal modo di star a tavola, mentre la sua amante Lila combatte affinchè l'uomo conservi la sua natura, simbolo di libertà. Nasce un inusuale triangolo dove emergono le incongruenze del mondo civilizzato.
Note
FILM PRESENTATO FUORI CONCORSO AL FESTIVAL DI CANNES 2001.