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Un colpo di lacca e via
Tracy – siamo nel 1962 – è una ragazza di Baltimora, grassoccia, innamorata della musica, del canto, del ballo e delle acconciature laccate; vive con i genitori, la mastodontica Edna e lo stralunato Wilbur. Tra i giovani della città è in voga il Corny Collins Show, una trasmissione televisiva che trascina nel ballo ogni liceale di Baltimora, e Tracy desidera una sola cosa: farne parte. Entrata nello show, la ragazza suscita l'invida di Amber, indiscussa reginetta dello spettacolo, e Welma, direttrice del canale televisivo e madre di Amber, non si tira indietro di fronte a nulla pur di mantenere il proprio prestigio e quello della figlia. La donna però non ha fatto i conti con Edna, Wilbur e la travolgente Tracy, il cui senso di giustizia valica ogni barriera.
Il trucco non basta per essere 'Divine”
Hairspray approda nelle sale italiane dopo mesi d'attesa e qualche fotogramma anticipatorio trasmesso dai maggiori telegiornali nazionali. Si tratta di un film godibile e ben fatto, basato sull'omonima pellicola del 1988 firmata dal regista trash John Waters e tratto dall'applaudito musical che da anni calca le scene newyorchesi.
La 'nuova versione” di Hairspray vanta un cast d'eccezione: John Travolta interpreta Edna Turnblad, ruolo che nel film originale fu di Harris Glenn Milstead, meglio noto come Divine; il corpulento transessuale nonché attore feticcio delle pellicole di Waters conobbe un notevole successo intorno agli anni Ottanta e la sua immagine ha tuttora proseliti anche a casa nostra. Oltre a Travolta, il film si avvale di attori del calibro di Christopher Walken (Wilbur, l'innamoratissimo marito di Edna), la brava Michelle Pfeiffer nel ruolo della perfida Welma, e Queen Latifah, che incanta con la sua Motormouth Maybelle. L'esordiente Nikki Blonsky – che con grazia ed energia dà volto e corpo alla protagonista Tracy – è affiancata da giovani interpreti, bravi e carismatici, fra i quali spiccano Elijah Kelley (Seaweed) e Amanda Bynes (Penny).
Diretto e coreografato magistralmente da Adam Shankman, Hairspray è un ottimo esempio di cinema spettacolare che và oltre gli accattivanti numeri musicali, i costumi color pastello, le acconciature laccate, le scenografie fedeli agli anni Sessanta e le battute comiche: centrale nella pellicola è infatti il tema della diversità, del razzismo e della discriminazione. Chi è grasso non è adatto alla tv, chi è nero lo è, ma a patto di non invadere la sfera di potere dei bianchi. Su pregiudizi e preconcetti trionfa la capacità di essere sé stessi ad ogni costo, sfidando i benpensanti e gli ipocriti. Insomma, vincono la solidarietà, il rispetto e la comprensione; eppure, la pecca del film di Shankman risiede nel non essere abbastanza 'diverso”. Rispetto all'illustre precedente del 1988, Hairspray mostra una differenza sostanziale: John Travolta – irresistibile quando balla con ironia e cede a leccornie e spuntini, ma un poco stucchevole quando sorride smorfiosamente – non vive della forza eversiva di Divine, e il trucco a cui è stato sottoposto per ore ha un unico scopo, quello di nascondere e celarsi. La perizia del make up e degli effetti si fonda sull'inganno; l'attore italoamericano deve sembrare una donna di 135 kg, dunque deve mascherare se stesso, deve camuffarsi, mentre Divine, nel film di Waters, non occultava, anzi esibiva ed era come sempre eccessivo, provocando così un fondamentale effetto di straniamento. Non era truccato per svanire, assomigliando a qualcun altro, era l'altro e lo era in modo doppiamente autentico, tanto da interpretare due parti: una maschile e una femminile. Nel film di Shankman manca tutto questo e la critica all'intolleranza si riversa unicamente nell'intreccio e nella storia, evitando di mettersi in gioco fino in fondo e scegliendo, tutto sommato, la strada più semplice.
Sia chiaro, ogni aspetto è ben realizzato e curato nei dettagli: i primi piani si abbinano con armonia ai campi lunghi e le coreografie alle canzoni. Il limite di tale abilità è però l'edulcorazione dei toni, insieme a una gradevolezza che, seppure indubbia, appare totalmente priva d'irriverenza.DVD SPECIAL EDITION 2 DISCHI
Caratteristiche tecniche
Formato video: 16:9
Formato audio: inglese e italiano dolby digital 5.1; italiano dts
Sottotitoli: inglese, italiano
Il dvd - distribuito da Mondo Home Entertainement - si presenta in un simpatico cofanetto cartonato la cui grafica rimanda immediatamente alla vitalità del film. Anche i dvd sembrano vecchi dischi di vinile. Ottima la qualità audio e video, con immagini nitide e i colori ben contrastati.
Contenuti speciali
L'offerta di contenuti extra è molto ricca.
DISCO 1
Commento audio del regista Adam Shankman e dell'attrice Nikki Blonsky
Il commento al film, in inglese sottotitolato in italiano.
Commento audio dei produttori Craig Zadan e Neil Meron
Altro commento, in inglese sottotitolato in italiano.
Canta con Hairspray
Accesso diretto a undici canzoni del film con opzione karaoke.
Passo dopo passo
Extra che consente di imparare le mosse di Hairspray con il commento dei suoi coreografi, in particolare il "Ballo in palestra" e il "Ballo di Seaweed".
DISCO 2
Le origini di Hairspray
The Buddy Deane Show; Hairspray di John Waters; Hairspray a Brodway.
You can't stop the beat: il lungo viaggio di Hairspray
Hairspray ritorna sul grande schermo; il cast; la musica.
Scene eliminate
Cinque scene con il commento del regista Adam Shankman e dell'attrice Nikki Blonsky.
Trailer cinematografico
Il trailer del film, in inglese sottotitolato in italiano.
Hairspray extension
Sei scene vissute da dietro le quinte, con la possibilità di vedere la sequenza finale presente nel filmBLU-RAY Caratteristiche tecniche
Formato video: high definition widescreen 2.35:1 1920x1080 (1080p. VC-1)
Formato audio: inglese e italiano dts-hd master audio 7.1
Sottotitoli: inglese, italiano
Contenuti speciali
Il disco presenta un ricco comparto di contenuti extra tutti, in alta definizione.
Commento audio del regista Adam Shankman e dell'attrice Nikki Blonsky
Commento audio dei produttori Craig Zadan e Neil Meron
Scene eliminate
Cinque scene non incluse nel montaggio definitivo, commentate dal regista Adam Shankman e dall'attrice Nikki Blonsky.
Hairspray backstage
Passo dopo passo
Extra che consente di imparare le mosse di Hairspray con il commento dei suoi coreografi, in particolare il "Ballo in palestra" e il "Ballo di Seaweed".
Ascolta le canzoni
Accesso diretto a unidici canzoni del film con opzione karaoke
Contenuto esclusivo
Si tratta della possibilità di guardare i dietro le quinte durante la visione del film.
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