L'11 settembre 1973, Augusto Olivares, il più stretto collaboratore di Salvador Allende, si toglie la vita. Ciò accade poco prima che il colpo di stato militare favorito dagli Stati Uniti destituisse e poi eliminasse il presidente cileno. Emilio Pacull, il figlio adottivo di Olivares, rivisita questi fatti giudicandoli un magistrale modo di annientare l'utopia e i sogni di libertà di un popolo.
Note
- PRESENTATO ALLA I^ EDIZIONE DI 'CINEMA. FESTA INTERNAZIONALE DI ROMA' (2006) NELLA SEZIONE 'EXTRA'.
