Una giovane polacca, Ewa, ritorna al suo Paese dopo aver trascorso otto anni nell'Europa occidentale: Cipro, Dusseldorf, Fiumicino, Viareggio e Roma. Durante il viaggio in pulmino, la ragazza si confida con i tre compagni di viaggio (un regista, un operatore e un fonico). Ewa racconta la sua drammatica vita nel mondo della prostituzione e della schiavitù.
Note
IL FILM E' STATO GIRATO IN PRESA DIRETTA, POI GONFIATO A 35 MM.IL PERSONAGGIO DI EWA E' INTERPRETATO DA A. CZEKANSKA, UN'ALLIEVA DELL'ACCADEMIA DRAMMATICA DI VARSAVIA. TULLIO MASONI L'HA DEFINITO UN CINEMA DELLA TIMIDEZZA O DELLA SUBLIME DELUSIONE.