Romeo Montecchi e Giulietta Capuleti si amano pur appartenendo a due famiglie le cui rivalità insanguinano da anni la Verona della Rinascenza. Non sapendo come superare le difficoltà che ovviamente i loro genitori opporrebbero al loro amore, i due giovani si sposano in segreto. Ma il giorno in cui i Capuleti vogliono dare marito a Giulietta scoppia la tragedia. Per risolvere quella situazione un frate consiglia a Giulietta di bere una pozione; le darà la morte apparente, la seppelliranno. Romeo verrà all'ora del risveglio e i due sposi potranno andarsene lontani, a godersi in Pace una vita più tranquilla. Giulietta obbedisce, ma Romeo è lontano (una delle tante risse lo ha fatto esiliare da Verona) e il messaggero che dovrebbe avvertirlo dello stratagemma non riesce a parlargli. Il giovane, così, crede che Giulietta sia morta per davvero, corre alla sua tomba e si uccide. Quando Giulietta si risveglia vede Romeo già cadavere e, disperata, si uccide anche lei.
Note
- LEONE D'ORO ALLA XV MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA (1954).
- FILM GIRATO A VERONA, VENEZIA, SIENA, SAN QUIRICO D'ORCIA, SOMMACAMPAGNA, MONTAGNANA.
- L'IDEA DEL FILM VENNE A SANDRO GHENZI GIA' NELL 1949 MA ERA UN PROGETTO LABORIOSO CHE RICHIESE UN ANNO PER LA SCENEGGIATURA, DUE PER CREARE COSTUMI E MUSICHE E FU REALIZZATO IN TRE ANNI.



