La vicenda narra l'eroica resistenza del presidio di Giarabub, rifacendosi al periodo in cui il piccolo posto è stato dal nemico totalmente isolato. L'ultima autocolonna che portava i rifornimenti è stata distrutta e il pugno d'uomini è alla mercé dell'avversario. Ad una richiesta di resa - sia pure onorevole - il comandante del presidio risponde con la voce dei fucili e la lotta s'infuria accanita. Alla fine, quando poche decine di uomini restano sul terreno martoriato dalle bombe, e buona parte di essi è ferita, giunge dal nemico preponderante, la nuova ed estrema intimazione di resa alla quale gli eroici difensori rispondono issando il tricolore.
Note
FOTOGRAFIA: LIVIO DALL' AGLIO (PER GLI ESTERNI IN AFRICA).
LTRE A DORIS DURANTI NEL FILM C'E' UN SECONDO RUOLO FEMMINILE, LA PROSTITUTA OLGA, INTERPRETATO DALL' ATTRICE DIANA TORRIERI, MA LE SCENE DA LEI GIRATE SONO STATE SOPPRESSE AL MONTAGGIO.