Giannino Stoppani, detto Giamburrasca per l'esuberante vivacità,è lutore di una serie di burle che mettono scompiglio nell'ambiente borghese in cui vive. Restio agli ammonimenti paterni, viene inviato in collegio, ma anche qui per il suo temperamento e per una serie di circostanze, convinto di riparare torti e ingiustizie, si trova a violare ripetutamente la severa disciplina impostagli, per cui viene espulso. Tornato a casa viene severamente ammonito e minacciato di ulteriori provvedimenti. Infine per un'altra delle sue imprese viene spedito in un correzionale, ma alla fine si ravvede e si riconcilia con suo padre.
Note
GIRATO NEGLI STABILIMENTI TITANUS.