Graziosa e spregiudicata, una giovane maestra elementare, dopo diversi trasferimenti dovuti al suo anticonformismo, giunge a Ragusa dove l'accolgono la diffidenza del direttore didattico, l'amore seminascosto di un collega incapace di reagire e una decina di alunni soltanto. Un ragazzo che le fa la corte, viene trovato morto nella piazza principale della città. La maestrina viene trattata da tutti come se fosse una "misteriosa potenza": viene circondata da esagerato rispetto e viene messa in movimento per lei persino la macchina politico-amministrativa, per il varo di una "legge speciale" di riforma edilizia. Ma è proprio questa conquista, a insospettirla. Elena, riesce a fatica a individuare in un barone del luogo il suo protettore, l'anima nera che si è servita di lei. Ormai però è troppo tardi...
