All'inizio del Novecento, Gabrielle e Jean, sposati da dieci anni, vivono in una casa dove ogni sera si radunano molti ospiti per chiacchierare, ascoltare, ridere e invidiare gli ottimi padroni di casa il cui mondo sembra essere perfetto. Lui è uno scrittore e ama vivere in un universo che tiene costantemente sotto controllo, con regole e orari stabiliti in precedenza. Un giorno però, al suo ritorno a casa, non vi trova più Gabrielle. Sul tavolo campeggia una lettera in cui lei gli comunica la sua fuga con l'editore di lui. Improvvisamente Jean prende coscienza del fatto che, in dieci anni di matrimonio, tra loro non c'è mai stato realmente amore.
Note
- LEONE SPECIALE PER IL COMPLESSO DELL'OPERA A ISABELLE HUPPERT ALLA 62MA MOSTRA INTERNAZIONALE DEL CINEMA DI VENEZIA (2005). - PREMIO COLONNA SONORA A FABIO VACCHI, RDC AWARDS 2005, NONA EDIZIONE DEL FESTIVAL DEL CINEMA SPIRITUALE 'TERTIO MILLENNIO'. - PREMIO CESAR 2006 PER LA SCENOGRAFIA A OLIVIER RADOT E I COSTUMI A CAROLINE DE VIVAISE.
