Dalla gioiosa spensieratezza dei giochi d'arme e dalle vivaci e chiassose baldorie con gli amici di Assisi, Francesco passa bruscamente all'esperienza del campo di battaglia. In una notte insonne dopo un sanguinoso scontro, medita sugli orrori della guerra e sulle situazioni di ingiustizia di cui era stato occasionale e passivo testimone. Tornato a casa decide di cambiar vita per vivere come Cristo. Si congeda dai genitori: il padre non crede alla sua vocazione religiosa e la madre stessa, tenera e affettuosa, non capisce. La sua scelta della povertà dà scandalo, ma Francesco è pervaso da una gioia profonda: è convinto che opponendo all'orgoglio l'umiltà e all'egoismo la carità si possa riformare il mondo. Alla Porziuncola lo raggiungono due antichi compagni, Bernardo e Pietro e altri ancora. Per poter predicare vanno a Roma da Papa Innocenzo III; il Pontefice approva la prima regola francescana; il Cardinale Colonna sarà il loro garante. Ormai i frati possono darsi alla predicazione, i cui frutti non tardano. Per attuare integralmente gli insegnamenti Chiara si accinge a dar vita a una comunità femminile a San Damiano. Passano gli anni. I seguaci ormai sono centinaia: alcuni di essi chiedono delle precise norme scritte e il Cardinale Colonna lo invita a dar loro ascolto. Francesco allora lascia il suo posto a Pietro; si ritira in solitudine ad Assisi e detta a Leone la nuova regola ricavata interamente dal Vangelo. Questa regola è rifinita da alcuni frati perchè ritenuta troppo aspra. Francesco è deluso, ma Chiara lo rincuora. Ormai gravemente malato e quasi cieco, allorchè sente la fine, vuole essere adagiato in terra nudo. Il transito avviene il 4 ottobre 1226.
Note
- CONSULENZA STORICA: BORIS ULIANICH. - E' IL PRIMO LUNGOMETRAGGIO DI LILIANA CAVANI, IL PRIMO FILM PRODOTTO DALLA RAI E I PRIMO FILM PRODOTTO DA LEO PESCAROLO. - TRASMESSO IN DUE PUNTATE IL 6 E L'8 MAGGIO 1996. - NEL 2007 LA PELLICOLA E' STATO RESTAURATA GRAZIE ALLE PIÙ AGGIORNATE TECNOLOGIE DIGITALI, PER COLMARE LA PERDITA DI DEFINIZIONE NEL PASSAGGIO AL 35MM E PER PERMETTERE LA RIPARAZIONE DELLE SCENE GRAVEMENTE DANNEGGIATE, CON IL CONTRIBUTO DEL MIBAC.