E' un film corale su un gruppo di studenti universitari nella Bologna dei giorni nostri. L'appartamento in cui vivono come in un rifugio è chiamato "Fortezza Bastiani" come la fortezza del "Deserto dei Tartari" di Dino Buzzati. Nel romanzo il Capitano Drogo attende tutta la vita l'arrivo dei Tartari che giungeranno quando ormai è troppo vecchio per combattere. Gli abitanti della casa, giunti quasi al termine dei loro studi, vivono lo stesso sentimento nei confronti dell'università e della città. Il malessere e il disagio di una generazione che ha perso ogni fiducia nelle istituzioni emergono dal confronto con un loro ex amico, ormai molto diverso da loro. La loro armonia sarà messa in discussione e ognuno dovrà scegliere se per trovare il suo posto nel mondo dovrà rimanere ancorato ai suoi principi o iniziare a farsi coinvolgere dal mondo reale.
Note
- LA SCENEGGIATURA HA VINTO NEL 1999 IL PREMIO SOLINAS E HA OTTENUTO NEL 2000 IL FINANZIAMENTO DELL'ART.8 COME OPERA PRIMA D'INTERESSE CULTURALE NAZIONALE.
- IL FILM E' GIRATO NEL CENTRO STORICO DI BOLOGNA, A VIA ZAMBONI, VIA IRNERIO E VIA DEL PRATELLO CON LE SUE CELEBRI OSTERIE. GLI AMBIENTI DELLA FORTEZZA SONO STATI RICREATI NEI LOCALI DELL'EX MATERNITA' DI VIA D'AZEGLIO.
- GLI INTERPRETI SONO TUTTI GIOVANI DI PROVENIENZA TEATRALE CON POCA O NESSUNA ESPERIENZA CINEMATOGRAFICA.
