In Italia, nella primavera del 1945, mentre le truppe tedesche si ritirano sulla linea Gotica, il soldato Heinz Pruller perde il contatto con i suoi commilitoni e resta isolato nella campagna toscana. Le lunghe ore di solitudine gli offrono l'occasione di ripercorrere alcuni momenti della propria vita che hanno lasciato una traccia indelebile nel suo animo: in particolare le prime esperienze sentimentali ed alcuni crudi episodi di guerra che lo hanno avuto spettatore o protagonista. Intanto, in un paese della zona evacuato a causa della guerra, a poco a poco la vita ricomincia: la gente fa ritorno alle proprie case e alle proprie occupazioni; tutto sembra tornare alla normalità. Heinz abbandona il suo nascondiglio e si spinge fino ai margini del paese, come affascinato da quelle immagini di vita serena; ma da lontano uno sconosciuto gli spara colpendolo a morte.
Note
- PRESENTATO AL XXII FESTIVAL DI CANNES (1969). - PRESENTATA ALLA 65. MOSTRA DI VENEZIA (2008) NELLA RETROSPETTIVA "QUESTI FANTASMI: CINEMA ITALIANO RITROVATO (1946-1975)" LA COPIA RISTAMPATA DALLA CINETECA NAZIONALE.