Il Conte di Almaviva, innamorato di Rosina, segue la giovane a Siviglia, presentandosi a lei nelle vesti di Lindoro. Rosina è custodita gelosamente in casa dal suo vecchio tutore Bartolo, che vorrebbe sposarla e non le dà tregua con le sue insistenze. Con l'aiuto del barbiere Figaro, già domestico del conte, Almaviva riesce a penetrare travestito nella casa di Bartolo, scambiando con Rosina furtivi sguardi, sospiri e biglietti. Il conte decide di rapire Rosina nottetempo e informa l'amata del suo disegno; ma Bartolo dà ad intendere a Rosina che Lindoro è un emissario del conte d'Almaviva e che le fa lo spasimante per sedurla e gettarla poi tra le braccia del conte. Rosina, indignata, decide di sposare Bartolo quella notte stessa; ma Almaviva le chiarisce l'equivoco in cui è caduta. Ottenuto col denaro l'appoggio di Don Basilio, consigliere di Bartolo, Almaviva sposa Rosina.
Note
- TRASPOSIZIONE CINEMATOGRAFICA DELL'OPERA DI ROSSINI NON RIPRESA IN TEATRO, MA CON GLI ATTORI DOPPIATI DA CANTANTI LIRICI
- MUSICA DIRETTA DA JACQUES RACH MILOVIC (PER LA PARTE OPERISTICA) E FRANCO FERRARA (PRE LA PARTE SINFONICA)
- INTERPRETI: HANNO PARTECIPATO I CANTANTI TITO GOBBI, GIULIETTA SIMIONATO, GIULIO NERI, NICOLA MONTI, VITO DE TARANTO E PATRICIA DEREN
- ASSISTENTE ALLA REGIA: MARIO CAIANO
- COREOGRAFIE DI ALBA ARNOVA E VICTOR FERRARI