Liberamente ispirato alla biografia della popstar Senait Mehari che, nata da padre eritreo e madre etiope, al tempo del conflitto tra i due popoli è stata abbandonata da entrambi. E' cresciuta in un orfanatrofio e poi in un campo di addestramento militare dei ribelli del Fronte di Liberazione dell'Eritrea, dove ha subito violenze di ogni tipo. Il fratello del padre, dopo averla ritrovata, la farà fuggire in Sudan da dove riuscirà a raggiungere il padre emigrato ad Amburgo, in Germania. Dopo un primo periodo di depressione, culminato in un tentativo di suicidio, Senait scoprirà la sua passione per la musica che le darà la possibilità di vivere con pienezza una nuova vita.
Note
- IN CONCORSO AL 58MO FESTIVAL DI BERLINO (2008).
