"Sulle spalle della Gravina ha finito per gravitare l'intero peso del film in quanto, dopo un primo avvio abbastanza fresco, lo scenarista De Concini ha mandato avanti il lavoro a spintoni, con invenzioni quasi sempre forzate e poco plausibili, quando non addirittura balorde. La vicenda, già di per sé così fragile, si sfalda in tal modo ben presto in una episodicità non appagante se non quà e là, per merito (...) di qualche fervida intuizione di regia." (Gian Carlo Castello, 'Bianco e Nero', 11, nov. 1959) "Il film ha qualche momento felice, ma appare in complesso poco originale, mentre nello svolgimento della vicenda di avverte una certa lentezza. Interpretazione discreta." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 46, 1959) "Fragile, se pur gradevole commedia social-sentimentale dell'impegnato (a sinistra) Carlo Lizzani, più interessato a osservare i mutamenti del costume nell'Italietta operaia che a seguire le circumnavigazioni amorose della graziosa Carla Gravina. Un plauso sincero a Domenico Modugno. Per come recita? No, perché non canta". (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 6 febbraio 2003)
Copyright © Cinematografo 2007.
Fotogallery delle Star, video, notizie e tutti gli aggiornamenti sulla Mostra del Cinema di Venezia. Non perderti tutti i gossip e le anticipazioni dal Festival del Cinema di Venezia...
Mamma Mia! Kung Fu Panda Hancock Il Principe Caspian Il Cavaliere Oscuro Denti