In Inghilterra nel 1554 è regnante la cattolica Maria I, ma il Paese è tormentato dall'instabilità finanziaria e religiosa. Sentendosi vicina alla morte, Maria intensifica la lotta al protestantesimo. Anche la principessa Elizabeth, sorella minore e legittima erede al trono, viene perseguitata perché considerata poco ortodossa ma l'ultimo tentativo di condannarla a morte per tradimento fallisce. Morta Maria, Elizabeth viene incoronata regina e può allora far tornare dall'esilio l'uomo che ama dall'infanzia, Robert Dudley. Intanto l'Inghilterra è alla bancarotta ed è minacciata seriamente dall'ingerenza straniera. Anche dentro la corte si annidano molti nemici, il più potente dei quali è il Duca di Norfolk. Cecil, capo della segreteria, consiglia di contrarre un matrimonio d'interesse ad Elizabeth che tuttavia rifiuta. La situazione si aggrava per la presenza di truppe francesi sul confine scozzese e per la diffidenza che c'è in Vaticano verso la nuova regina. Le cospirazioni si moltiplicano e, quando i responsabili sono chiari, Elizabeth cede al consiglio di Walsingham, responsabile della polizia segreta, di dare il via ad una rappresaglia senza pietà. I nemici vengono tutti inesorabilmente eliminati. Ora Elizabeth è padrona assoluta del trono d'Inghilterra e alla causa del proprio Paese decide di dedicarsi per intero, anche rinunciando al matrimonio.
Note
- REVISIONE MINISTERO OTTOBRE 1998
- OSCAR 1999 PER IL MIGLIOR MAKEUP E NOMINATIONS AGLI OSCAR PER MIGLIOR FILM, MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA (CATE BLANCHETT), MIGLIORE FOTOGRAFIA, MIGLIORE SCENOGRAFIA, MIGLIORI COSTUMI, MIGLIORE COLONNA SONORA
