TRAMA CORTA
Ebrei di origine americana, alla vigilia della seconda guerra mondiale, Samantha ed il marito Dov Ernst si trasferiscono in Palestina per convinzione sionista. Dov, architetto, vuole dedicare la propria vita alla costruzione di un nuovo Stato anche a costo di trascurare Samantha che, dal canto suo, fa tutto ciò che può per aiutarlo. Frattanto, anche il fratello di Samantha, Kalman si trasferisce in Palestina con la speranza di fare affari con le terre acquistate dagli arabi. In Medio Oriente i tre convivono con ebrei di tutto il mondo: Kalkofsky è un libraio tedesco che da tempo non ha più notizie della sua famiglia. La sua convivente, Silvia, è invece una donna disgustata dalla politica britannica che vieta agli ebrei l'ingresso in Palestina. Quando, in Europa, scoppia la Seconda Guerra Mondiale e giungono notizie terribili sulla sorte degli ebrei, Dov decide di arruolarsi e parte per combattere i nazisti.
TRAMA LUNGA
In Palestina, a partire dal 12 febbraio 1940. Samantha è sposata con Dov, entrambi di origine americana, si sono stabiliti in Palestina per propria convinzione. Architetto, Dov vuole costruire molto nel Paese e trascura la moglie. Il fratello di Samantha, Kalman arriva a sua volta in Palestina, nonostante i consigli contrari del vecchio padre, con l'obiettivo di realizzare buoni profitti con l'acquisto di alcune terre degli Arabi. Sul posto c'è anche Kalkovsky, un ebreo tedesco, libraio, da tempo senza notizie della famiglia rimasta in Germania: vive con Silvia, disgustata dalla politica britannica che vieta agli ebrei l'accesso in Palestina. Dopo la scoppio della guerra, arrivano le prime notizie sulla terribile sorte degli ebrei. Dov si arruola nella Brigata Ebraica e va a combattere in Europa. Kalma torna negli USA dal padre morente. Samantha e Kalkovsky diventano amanti. Silvia partecipa agli attentati antibritannici e viene arrestata. Tornata dalla guerra, Dov racconta divertito alla moglie di aver stuprato una contadina tedesca, una 'nemica'. Samantha lo lascia. Kalkovski, appreso che la famiglia è stata tutta sterminata, si suicida. Samantha ora è sola. Esce in strada, gira l'angolo. Lo scenario cambia: è l'Israele di oggi.
Note
PRESENTATO IN CONCORSO ALLA 58^ MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA (2001).
MUSICA DIRETTA DA LEONARD BERNSTEIN ESEGUITA DA CONCERTGEBOUW DI AMSTERDAM. VIOLINO: IHAB NIMER.
SUONO: MICHEL KHARAT; ALEX CLAUDE; JOHN PURCELL; CYRIL HOTZ; PHILIPPE AMOUROUX.
