In un college americano, il perseverante Tucker Muldowney e la tenace Monica Tomanski, due borsisti che alternano i libri al servizio in cucina, confortati dall'amicizia del giovane Garson McKellar, un aspirante commediografo, e con il valido aiuto del professor Charlie Nichols, si addestrano in dibattiti oratori - ricoprendo alternativamente i ruoli dei difensori pro o contro una tesi - al fine di superare le eliminatorie tra gli stessi universitari, per poi cimentarsi contro i detentori del titolo oratorio dell'Università di Harward, davanti alla Corte Suprema e in pubblica riunione a Washington. In questa sede l'intervento sia di Monica sia di Tucker sul complesso problema dell'aborto è intelligente e meditato: Monica, che confessa di aver abortito dopo essere stata violentata, descrive il tormento segreto della donna sottoposta a torture psicologiche e morali; Tucker invece insiste sul significato ed il valore della vita in assoluto. Malgrado le insidie oratorie dei campioni di Harward, la tesi sostenuta da Monica e da Tucker viene accolta a maggioranza.