Una giovane donna, Anna, separata dal marito Brian infatuatosi di una sua impiegata, si innamora di Leo Cutter, uno scultore irlandese con cui stabilisce una piena intesa sul piano sessuale e affettivo e che molto spesso vive in casa sua. Anna ha una figlia di sei anni, Moll, che adora la madre e lega subito con il nuovo venuto. Durante le vacanze con il padre, però, la bambina gli racconta candidamente che un giorno, scorto Leo sotto la doccia, lei aveva guardato e toccato i suoi genitali. Brian chiama la moglie in giudizio, reclamando non solo il divorzio, ma l'affidamento della piccola. L'avvocato Muth persuade, sia pure a fatica, la donna che la sola linea di difesa possibile è quella che essa dichiari che tanto lei, quanto l'amante hanno commesso uno sbaglio. Viene fuori nel corso del dibattimento che una notte Molly, insonnolita, si era rifugiata nel letto dei due, impegnati nel rapporto sessuale, peraltro riaddormentandosi subito. La naturale curiosità della bambina durante la doccia di Leo era dovuta sicuramente ad un libro scolastico sull'anatomia, che spiegava ai più piccoli il corpo degli esseri umani. Ovviamente la condanna è inevitabile. Anna, per sua volontà precisa decide di non vedere mai più Leo, ma viene comunque punita severamente. Con il divorzio perde l'affidamento della figlia che adora, inoltre le viene concesso di vedere Molly solo in date prefissate e in casa dei nonni. L'appello appare impossibile e destinato a fallire così Anna si ritrova a vivere sola e senza il calore di quell'affetto, che un complesso di circostanze ha del tutto sciupato e compromesso per sempre.
Note
- L'ATTORE MATT DAMON APPARE IN UNA SCENA E NON E' ACCREDITATO