Napoleone Bonaparte, giovane generale di artiglieria, conosce a Marsiglia la figlia di un commerciante, Dčsirče, e se ne innamora: i due giovani si scambiano promessa di matrimonio. Piů tardi, ritornato a Parigi, considerazioni di opportunitŕ politica inducono Napoleone a sposare Giuseppina de Beauharnais, legata alla classe dominante, ottenendo contemporaneamente il comando dell'armata d'Italia. Intanto la sorella di Dčsirče, che ha sposato Giuseppe Bonaparte, si trasferisce a Parigi col marito. Dčsirče la raggiunge ed ha cosě occasione di rivedere Napoleone, divenuto Primo Console. Dčsirče sposa il maresciallo Bernadotte e Napoleone diviene imperatore. Bernadotte, che non approva la politica di Napoleone, diviene principe ereditario di Svezia e parte con Dčsirče per Stoccolma. Ma Dčsirče non riesce ad adattarsi al clima ed alle condizioni di vita del paese ed ottiene dal marito l'autorizzazione a ritornare a Parigi. Si succedono gli avvenimenti storici, che sono le varie tappe della meravigliosa e fatale carriera napoleonica. Sciolto il suo matrimonio con Giuseppina, Napoleone sposa l'arciduchessa Maria Luisa d'Austria. La campagna di Russia si chiude con la totale distruzione della Grande Armče. Napoleone chiede a Dčsirče di adoperarsi per convincere Bernadotte a stringere con lui un patto d'alleanza: ma Dčsirče si rifiuta di aderire alla sua richiesta. Nel 1814, dopo la leggendaria campagna di Francia, Napoleone, vinto dagli alleati, viene deposto dal trono ed inviato, esule, all'isola d'Elba. Donde ritorna il 10 marzo 1815 e dopo cento giorni di regno e di lotte viene battuto definitivamente a Waterloo. Ritornato a Parigi, Napoleone vorrebbe battersi ancora, a costo di provocare la distruzione della cittŕ, ma Dčsirče lo convince ad arrendersi nell'interesse della Patria.