Dalì racconta la sua storia a un giornalista del "Time" quando nel 1940, insieme alla moglie Gala, andò a New York, dove c'erano i soldi e non c'era la guerra. Fu in quell'occasione che venne consacrato genio della pittura. Il film racconta i suoi esordi giovanili ma quello che potrebbe essere un'opera maestra sul mondo interiore del pittore si limita ad essere una successione di scene ben fotografate ma banali.
Note
- PRIMA PROIEZIONE A MADRID IL 17 MAGGIO 1991
