Negli anni Sessanta in un piccolo cimitero a Tbilisi, ci sono sette piccoli templi che sono tombe di famiglia. Attraverso gli affreschi che le decorano viene raccontata vita e la morte di chi vi č sepolto, che ottiene cosė la parola per l'ultima volta.
Note
- IN CONCORSO AL 62MO FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA DI VENEZIA (2005) NELLA SEZIONE "CORTO CORTISSIMO".