Vuoi le news di Yahoo! Entertainment sul tuo cellulare? Clicca qui
"Malgrado la presenza del nuovo Di Caprio, lo smorfiosetto Ryan Phillippe, una dose di pornosoft e una colonna sonora molto di tendenza, il risultato non è proprio entusiasmante. L'equivalenza tra l'aristocrazia delle corti settecentesche e la nuova aristocrazia di Central Park resta appena abbozzata: l'innesto di temi socio-problematici contemporanei è forzato (...) Ciò che resta è la sensazione di aver visto "Le relazioni pericolose" recitato da una compagnia di giovani filodrammatici. Cosa di cui non si sentiva propriamente il bisogno".
(Roberto Nepoti, "la Repubblica", 30 agosto 1999).
Copyright © Cinematografo 2006.