Manuel Luciano è stato costretto ad abbandonare gli studi e a lasciare il Portogallo per raggiungere suo padre, emigrato negli Stati Uniti. Anni dopo, decide di tornare in Portogallo per laurearsi in medicina all'Università di Coimbra. Terminati gli studi, Manuel Luciano torna in America dove trova lavoro in un ospedale, senza per questo trascurare la sua passione: l'indagine sulle scoperte marittime portoghesi. Qualche tempo dopo, l'uomo torna di nuovo in Portogallo, questa volta per sposarsi e, sull'onda dell'interesse per la storia dei grandi navigatori, d'accordo con la moglie, va in luna di miele nel sud del Portogallo dove, dal promontorio di Sagres, partirono i primi esploratori portoghesi. Al ritorno in America visitano tutti i luoghi che possono essere in qualche modo legati alla storia del loro paese: la Statua della Libertà, la statua di Cristoforo Colombo a New York, il Dighton Rock Museum a Berkeley, che custodisce i modelli delle navi utilizzate da Vasco de Gama e Magellano per le loro esplorazioni nel XVI secolo, e la Torre di Newport, che si pensa sia stata costruita dai Portoghesi e che è simile alla chiesa circolare del convento di Tomar. Il film termina all'isola di Porto Santo, vicino alla casa in cui Cristoforo Colombo visse con la moglie, Dona Filipa Perestrelo. Manuel proprio nell'isola che vide l'inizio della scoperta del Nuovo Mondo, perché vi approdò anche il famoso navigatore portoghese João Gonçalves Zarco, rivela il risultato dei suoi anni di studio su Colombo: non era genovese ma portoghese...
Note
- PRESENTATO FUORI CONCORSO ALLA 64. MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2007) NELLA SEZIONE 'VECCHI MAESTRI'.