Ian Curtis, il cantante e capo carismatico della rock band post-punk Joy Division, è ricordato come uno dei musicisti che negli anni Settanta hanno cambiato il modo di concepire e fare musica. Tra il 1977 e il 1980 la sua vita cambia radicalmente. La band sta finalmente emergendo nel panorama musicale britannico e gli impegni si fanno più pressanti. Improvvisi e violenti attacchi di epilessia lo assalgono fuori e sul palcoscenico sempre più frequentemente. Il rapporto con la moglie Debbie entra in una crisi profonda a causa dell'amore di Ian per la belga Annik Honoré. Il 18 maggio 1980, proprio mentre la band sta per partire per la prima tournée negli Stati Uniti, per consacrare la propria fama a livello internazionale, Ian, appena 23enne, non reggendo il peso di tutto ciò, si toglie la vita ottenendo così un posto nella leggenda musicale.
Note
- FILM D'APERTURA ALLA 39MA "QUINZAINE DES REALISATEURS" (CANNES, 2007), DOVE HA RICEVUTO UNA MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA DELLA CAMERA D'OR.


