TRAMA BREVE - In seguito ad un grave incidente in servizio, il vigile del fuoco Jack Moniker lascia l'America e si trasferisce, con il socio Ernest Reed, nei Caraibi per aprire un albergo. Ma intorno all'immobile gravitano gli interessi di un noto boss locale, che mira ad impadronirsi di tutto il territorio a scopi commerciali e turistici.
TRAMA LUNGA - A seguito di un grave incidente in servizio, Jack Moniker, un ex vigile del fuoco di Chicago, lascia l'America e investe il suo denaro in una villetta nei Caraibi per trasformarla in un albergo. Poi, pagati i debiti di Ernest Reed, un simpatico cantante di colore che con il suo complesso musicale rallegra indigeni e turisti della meravigliosa isoletta di St. Nicholas, ne diventa socio. Ma a questo immobile è interessato il proprietario del lussuoso hotel locale il quale, dopo, aver favorito la nomina a primo ministro del sergente di polizia Gundy, mira, d'accordo con facoltosi faccendieri svizzeri ed arabi, ad impadronirsi di tutto il territorio a scopi commerciali e turistici. Attorno al Club Paradise gravitano il governatore Anthony Croyden Mayes, la graziosa Phillipa Lloyd, un medico sessualmente inefficace con la vogliosissima moglie Linda, una giornalista americana (Terry) incaricata di un servizio fotografico. Mentre Jack ben deciso a lottare per il suo Club Paradise i ricchi del posto e i prepotenti hanno già pronto il plastico per la trasformazione globale dell'isola e già predisposto il contratto per l'acquisto del Club, dove intanto la gente continua a divertirsi. Nel trambusto finale dopo la sollevazione dei nativi, i danneggiamenti della polizia al comando del sergente Gundy e la resistenza armata di Ernest, che già si vede a capo di una republica libera e indipendente, i faccendieri se ne vanno, tra feste e danze generali, sempre sotto lo sguardo un po' scettico del governatore.