A Civitanova, sull'Adriatico, quattro ragazzi amici da sempre si ritrovano per passare la fine dell'anno nell'albergo della famiglia di uno di loro. Matteo è l'unico fortunato poiché potrebbe avere un futuro assicurato proprio nell'albergo che la fedele domestica Annetta mantiene in un invidiabile ordine. Luca, che ha perfezionato gli studi a Firenze, tende alla letteratura e ha già scritto un libro di imminente pubblicazione. Andrea è un bravo meccanico ma, oltre a dover trovare lavoro, sta per partire alla ricerca del padre che, recatosi in Africa, non ha più dato notizia di sé. Saro, con in tasca un diploma praticamente inutile, tenta di nascondere le preoccupazioni materiali nell'animare dialoghi, avventure sentimentali e scherzi goliardici. Peppino, il barista amico, accetta di buon grado gli scherzi dei quattro ragazzi e risponde offrendo pillole di saggezza, frutto d'esperienza e di maturità. Ma il vero polo spirituale dei quattro è Frà Giovanni per cui, quando vengono a sapere che è improvvisamente morto, essi accusano vistosamente il colpo. Nel frattempo chiede ospitalità Barbara Norris, una bella ragazza, momentaneamente in fuga dal maturo amante Guido. I ragazzi la trattano come una sorella; ma Barbara si attacca ad Andrea, provocando l'accentuarsi della ormai inevitabile frattura del quartetto. Infatti, quando Barbara se ne va via con il sopravvenuto Guido, Andrea parte per l'Africa, Luca va a combattere nella giungla della pubblicistica; Saro accetta l'offerta di Matteo che intende trovargli un posto di lavoro presso i propri genitori.