Vuoi le news di Yahoo! Entertainment sul tuo cellulare? Clicca qui
"Si pensava che la mania degli ultimi anni per l'horror della tortura truculenta dei vari 'Hostel' e 'Saw' fosse definitivamente tramontata nelle strategie produttive hollywoodiane quando si seppe che l'horror giovanilistico 'Che la fine abbia inizio' di Nelson McCormick era tornato in sala di montaggio per essere tagliuzzato delle scene più violente. Ed infatti questo remake di 'Non entrate in quella casa' (1980) e molto meno violento ed efficace dell'originale. La c'era Jamie Lee Curtis che veniva tormentata da uno psicopatico che rovinava il ballo di fine anno a lei e ai suoi tre amici del cuore. Un filmetto che sfruttava con una certa dignita le inquietanti atmosfere liceali di 'Carrie sguardo di Satana' di De Palma. Oggi abbiamo l'insipida Brittany Snow al posto della divina Curtis, un gruppo di adolescenti non credibili vestiti come stupidi modelli e un assassino di cui capisci l'identita a due minuti dall'inizio. Senza sangue, senza tensione, senza senso. Mai titolo italiano fu più azzeccato. In patria ha incassato bene, laddove l'horror truculento alla 'Hostel' e 'Saw', ora come ora, piace sempre meno." (Francesco Alò, Il Messaggero, 11 luglio 2008) "Il regista Nelson McCormick si soffema volentieri sui liceali, ma non riesce a combinare granche per far salire la suspense. Andrebbe condannato a rivedersi cento volte 'Carrie' di De Palma, per imparare come mettere assieme i balli scolastici e i balli di sangue." (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 18 luglio 2008)
Copyright © Cinematografo 2009.